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Empoli

«Vincere e convincere» Vivarini non scherza Vuole tutto e subito

di David Biuzzi
«Vincere e convincere» Vivarini non scherza Vuole tutto e subito

Il tecnico carica i suoi allievi per la sfida contro il Renate «Dobbiamo ricreare entusiasmo e c’è un solo modo...»

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EMPOLI. Vincere non basta. No, non gli basta. Vincenzo Vivarini vuole farlo, ma vuole anche convincere. Non perché sia un fondamentalista del bel calcio, non perché sia un incontentabile. Solo, si fa per dire, e più semplicemente perché serve.

Serve a lui, serve soprattutto all’Empoli. Che torna a giocare una partita vera a poco più di due mesi dalla drammatica (sportivamente parlando...) notte di Palermo. Lo fa con una squadra rifondata, ribaltata. Tutta nuova o quasi. Ma questo conta poco. «Bisogna fare risultato e bisogna fare bene – dice il tecnico – ne abbiamo bisogno noi e tutto l’ambiente. Dopo quello che è successo nella passata stagione sia la squadra che il popolo azzurro hanno bisogno di ritrovare entusiasmo, fiducia. E per riuscirci c’è un solo modo, vincere e giocare bene».

Poco importa, dunque, se al Castellani è ancora appeso il cartello “lavori in corso”. Che vale per il campo ma anche per il mercato. «Ad oggi il bilancio di quello che è stato fatto è positivo – continua Vivarini – ma mi aspettavo qualcosa di più sotto il profilo dell’attenzione mentale. Dobbiamo ancora fare tanto e certi concetti di gioco vanno assimilati più in fretta. Ci stiamo lavorando, stiamo migliorando ma per fare quello che vogliamo fare serve ancora di più».

A partire da questa sera, perché quella di Tim Cup con il Renate e la classica partita in cui hai tutto da perdere. «Effettivamente questo rischio c’è. Ma proprio per questo ho detto ai ragazzi che non possiamo sbagliare l’approccio, per nessun motivo. Ripeto, l’Empoli viene da una stagione particolare, non certo felice, e siamo noi i primi a dover dare certi segnali a noi stessi come a tutto l’ambiente. Il Renate, oltretutto, è una squadra che può crearci delle difficoltà. Gioca un 4-3-3 molto propositivo – sottolinea Vivarini – e dovremo essere bravi, bravi sotto tutti i punti di vista».

A partire dalle scelte, quelle che spettano proprio all’allenatore. «Cercheremo di mettere in campo la squadra migliore secondo i valori che sono emersi dal raduno – taglia corto – che possono non essere definitivi, sicuramente non lo saranno, ma che oggi valgono più delle voci di mercato o di pensieri futuri. Laurini ed El Kaddouri hanno qualche acciacco, ma dovrebbero esserci. Non so Luperto perché ha fatto pochi allenamenti insieme a noi. Spazio a qualche giovane? Vedremo. Ci sono ragazzi di grande valore. Stiamo lavorando con loro per dargli velocemente anche sostanza».

Quella che all’Empoli servirà da subito, da stasera. «Stiamo lavorando su un modulo nuovo – spiega Vivarini – che prevede di dare ampiezza al campo, di fare certi movimenti che vanno meccanizzati. Anche a livello fisico, ovviamente, non possiamo certo essere oggi al massimo della condizione. Però, ribadisco, quella di stasera è una partita di grande valore per noi e per la nostra gente. Quindi anche se l’Empoli non sarà al top deve per forza esserlo dal punto di vista mentale e caratteriale. Questo è sicuro».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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