C’è anche Milani nello staff, confermato il pre-ritiro per i giovani
In occasione della sua prima apparizione ufficiale come allenatore dell’Empoli, Vincenzo Vivarini ha parlato anche dello staff che lo seguirà in questa avventura. Il secondo sarà Andrea Milani, ex...
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In occasione della sua prima apparizione ufficiale come allenatore dell’Empoli, Vincenzo Vivarini ha parlato anche dello staff che lo seguirà in questa avventura. Il secondo sarà Andrea Milani, ex giocatore proprio del Latina ma non di Vivarini. Il difensore, infatti, disse addio al calcio giocato nell’aprile del 2016, quando i pontini erano guidati da Gautieri, e la sua è una bella storia. Fuori lista per un grave infortunio, il giocatore era rientrato a gennaio firmando il nuovo contratto. Ma, pochi mesi dopo, aveva detto basta per venire incontro alle esigenze della società. In questa stagione era nello staff del nuovo allenatore azzurro come collaboratore tecnico. È lui il nome nuovo della “squadra” di Vivarini visto che il preparatore atletico sarà Antonio Del Fosco e quello dei portieri Fabrizio Zambardi. Entrambi seguono il tecnico di Ari fin dall’inizio della sua carriera. A completare il quadro, poi, è confermato il ritorno di Stefano Bianconi. L’ex difensore azzurro è stato scelto dalla società. E, infine, arriverà un altro preparatore atletico sempre individuato dai dirigenti. Che stanno incontrando alcuni professionisti e dovrebbero sciogliere il nodo entro i prossimi giorni. Il nuovo responsabile dello staff sanitario dovrebbe invece essere Michele Bisogni, che nel corso dell’ultima stagione era al Perugia. L’organigramma completo, che prevede tante novità, sarà deciso nei prossimi giorni. Così come sarà ufficializzata la data del ritiro, orientativamente entro il 10 luglio, da consumare fra Monteboro e il Castellani. Nel corso della conferenza stampa, però, Vivarini ha confermato la volontà di anticipare il raduno e l’inizio del lavoro per i ragazzi che saranno promossi dal settore giovanile. «Con loro inizieremo con 5 o 6 giorni di anticipo - ha spiegato il tecnico - perché così avremo modo di conoscerli a fondo ma anche per un discorso prettamente fisico. L’esperienza mi insegna che i ragazzi spesso soffrono i primi giorni di lavoro coi grandi, così ce li faremo arrivare passo dopo passo».(d.b.)
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