Il presidio
Scaduto e non esercitato il diritto di riscatto per il cartellino del difensore Bellusci
L’Empoli è ancora in attesa di muovere i primi passi (ufficiali) della rifondazione, ma dietro l’angolo ci sono comunque scadenze inderogabili. Anzi, la prima di fatto è già scaduta. Gli azzurri,...
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L’Empoli è ancora in attesa di muovere i primi passi (ufficiali) della rifondazione, ma dietro l’angolo ci sono comunque scadenze inderogabili. Anzi, la prima di fatto è già scaduta. Gli azzurri, infatti, come previsto e prevedibile non hanno esercitato il diritto di riscatto del cartellino di Bellusci (nella foto) dal Leeds. Avrebbero dovuto investire 1,7 milioni e la strada era percorribile solo in caso di salvezza. Il club inglese, d’altro canto, ha già fatto sapere che il giocatore tornerà subito sul mercato e potrebbe restare in Serie A passando al Bologna. Ci sarà tempo fino al 21, invece, per Dimarco. In questo caso i milioni da investire sono 2 e l’Inter ha il diritto di contro-riscatto fissato a una cifra vicina ai 3. Non è escluso, però, che i club possano intavolare una trattativa per saltare i passaggi formali. Dimarco dovrebbe tornare in nerazzurro per poi essere girato anche in prestito nel massimo campionato. Ci sono poi le posizioni di Tello (formalmente bianconero) e Matheus Pereira (formalmente azzurro) da gestire con la Juve.
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