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In bus per 14 ore: i tifosi ci saranno
Gli ultrà dell'Empoli pronti a sobbarcarsi 1.200 chilometri in strada, a fare gli onori di casa troveranno i “Cannoli azzurri”
EMPOLI. È una delle partite più importanti della storia recente dell’Empoli, una sorta di finalissima, da dentro o fuori, una gara da vivere tutta d’un fiato. E allora ecco che più di un centinaio di tifosi partiranno alla volta di Palermo. Carichi di speranza, ma soprattutto con la voglia di tenersi stretta la serie A. La potremmo ribattezzare la carica dei 100 cuori azzurri, dei 100 innamorati che seguiranno gli azzurri nell’ultima e fondamentale partita di campionato. Nonostante i tanti chilometri e la scomodità dell’orario (si gioca alle 20.45), sono pronti a raggiungere la Sicilia, questa volta è proprio il caso di dirlo, con qualsiasi mezzo. Pronti a cantare a squarciagola dal primo all’ultimo minuto. Una buona fetta del tifo empolese si sposterà verso l’isola in aereo, gli ultras invece si muoveranno in autobus. Un viaggio che appare a dir poco epico, 1.200 chilometri di strada e di navigazione (c’è da prendere il traghetto per attraversare lo stretto di Messina) da compiere in circa 13-14 ore. Partiranno da Empoli intorno alle 22.30 di sabato 27, dalla loro sede, per poi giungere in Sicilia la mattina seguente, intorno all’ora di pranzo. Una notte in viaggio per amore dei propri colori. Qui però, dopo la lunga nottata passata sulle autostrade troveranno un’accoglienza speciale. Già, perché tra le tante difficoltà che ha in serbo, la sfida col Palermo ha anche qualche piccolo vantaggio per gli azzurri. Sì, perché il capoluogo siciliano è una delle poche grandi città Italiane ad avere un piccolo “feudo empolese”. Tutto questo grazie ai ragazzi dei Cannoli Azzurri, il conosciutissimo gruppo di tifosi Empolesi-palermitani che dal 2003 seguono spesso gli azzurri sia in casa che in trasferta. Al Barbera, saranno presenti al gran completo. Anche chi, tra loro, in questi anni ha lasciato la Sicilia per trasferirsi in Germania, vicino a Dresda, tornerà a casa perché questa è la madre delle partite. Da Empoli ci sarà anche qualche coraggioso che si sposterà in macchina, mentre la maggioranza si sposteranno in aereo, con voli low cost in partenza da Pisa. Qualcuno che approfitterà della trasferta per farsi un paio di giorni di vacanza. Impavidi o votati al relax però non importa. L’importante è che una parte di Barbera si tinga d’azzurro. Perché in una partitissima, come quella di domenica, l’aiuto del dodicesimo uomo in campo potrebbe fare la differenza.
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