Il Tirreno

Empoli

Il caso-paracadute fa i litigare i direttori di Empoli e Crotone

di David Biuzzi
Il caso-paracadute fa i litigare i direttori di Empoli e Crotone

Botta a risposta fra Carli e Ursino sui “veleni” legati al bonus

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EMPOLI. È come essere in due sopra un aereo in difficoltà ma di paracadute ne è rimasto una solo: o uno dei due aspira alla santità o è davvero difficile non litigare. E, infatti, è proprio il paracadute, ma quello che spetta a chi retrocede, ad accendere la sfida a distanza fra Empoli e Crotone. Quella che, con la collaborazione di Palermo e Lazio, decreterà l’ultima sentenza, l’ultima caduta rovinosa. In ballo, ormai si sa, quei famosi 15 milioni che potenzialmente proprio i rosanero potrebbero perdere (condizionale d’obbligo, perché ne avrebbero diritto solo in caso di mancata promozione nella stagione 2017/2018) se e lasciare il tavolo dei grandi con loro (e il Pescara) fossero gli azzurri e non i calabresi.

SOTTO ATTACCO. Una stortura regolamentare che, inevitabilmente, è diventato ed è tuttora una palata di fango sull’Empoli. Che il dg Marcello Carli prova a ripulire parlando al sito Tuttomercatoweb. «Io dietro a queste cose non ci vado – dice, stuzzicato sul caso paracadute – il Palermo ha battuto il Genoa... sono discorsi fatti ad arte magari da Crotone. Il Crotone da per scontato di vincere contro la Lazio, il Palermo deve fare la partita della vita e i biancocelesti no? Il Palermo farà la sua partita, si salverà chi è più bravo. Conta il campo e basta. L'impressione è che la Lazio abbia già perso... non sarà così, perché abbiamo toccato con mano contro l’Atalanta e contro il Sassuolo che tutti hanno fatto la loro partita».

IL CONTROPIEDE. Difficile dare torto a Carli, ma la presa di posizione del dirigente azzurro ha prodotto l’immediata reazione del collega Giuseppe Ursino, ds dei rossoblù. Che allo stesso sito ha replicato a poche ore di distanza. «Il Crotone non ha mai parlato di paracadute e sono rimasto allibito di fronte alle dichiarazioni di Carli. A me ha dato sempre fastidio questo discorso. In passato ho risposto anche in maniera stizzita: noi non abbiamo detto mai niente. Forse Carli è un po' nervoso e ha detto stupidaggini. È un mio amico, però deve dire solo che il Crotone ha fatto un grandissimo campionato. Nessuno pensa a gare abbordabili o meno abbordabili. Sono cose vergognose. Il Crotone si è sempre distinto per la propria correttezza».

LA PROMESSA. La sfida a distanza, insomma, è iniziata. Ma Carli, curiosità finale, ha anche reso pubblico il suo “voto” per la salvezza. »Smetto di fumare. Mi fa bene anche alla salute, vorrei fare due cose buone per me: gioire per la salvezza e con fatica smettere di fumare».
 

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