Il presidio
Real Isola o Ferruzza Le nemiche-amiche si giocano il titolo Uisp
di Alessandro Marmugi
Alle 16,30 al Castellani l’atto conclusivo del campionato Entrambe inseguono il bis, l’ingresso in campo con i figli
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EMPOLI. Il grande giorno è arrivato. Oggi si assegna lo scudetto del campionato di calcio Uisp E quella che si giocherà alle 16.30 al Carlo Castellani di Empoli sarà, dopo tanto tempo, una sfida tra due squadre che vanno a caccia del bis. Dalla stagione 2011/2012 il campionato ha visto alzare la coppa solo vincitrici inedite. Questa volta no, Real Isola e Ferruzza, con un successo a testa, tornano in finale per cercare entrambe un secondo storico trofeo da mostrare in bacheca.
Rivali e amiche. Due squadri rivali ma non certo nemiche. Lo si vedrà anche quando entreranno in campo (ecco la novità di quest’anno) accompagnate da un nutrito gruppo di bambini. Molti dei calciatori delle due squadre calcheranno l’erba del Castellani mano nella mano ai propri figli, il miglior modo per iniziare una sfida così importante. Già, perché la posta in palio è alta.
Qui Real Isola. Lo è per la Real Isola che dopo la vittoria del 2012/2013 torna al Carlo Castellani, non più come outsider ma come solida realtà. «Questa volta l’emozione è maggiore di quella provata nella prima finale – racconta il presidente dell’Isola, Roberto Gerioni – a quella finale ci eravamo presentati come outsider, venivamo dall’A2, stavolta invece è tutto un po’ diverso, perché siamo reduci da un’ottima stagione. La vittoria col Le Cerbaie ci ha dato forza, ma di fronte avremo una grande avversaria. Sarà una finale bellissima». I sanminiatesi si affidano alla cabala visto che l’unico scudetto lo hanno conquistato proprio il 13 maggio. Per quanto riguarda il campo il tecnico Martini potrebbe schierare dall’inizio Merola che, dopo gli ultimi acciacchi potrebbe aver recuperato.
Qui Ferruzza. La Ferruzza invece vuol provare a trionfare al Castellani, quello vero. Sì, perché la coppa due anni fa, in occasione della vittoria del campionato, i bianconeri la alzarono a Montelupo, dove si giocò eccezionalmente. «Quando è nata la squadra – racconta Fabrizio Vannucci, dirigente e fondatore del club – andavamo a vedere le finali del comitato empolese e sognavamo di giocare in quello stadio. Ora ci siamo e speriamo di essere all’altezza di un palcoscenico così prestigioso». La sensazione è che i bianconeri, come gli avversari, ce la metteranno tutto per ottenere il tanto agognato “double”. Già perché Parentini e i suoi ragazzi hanno già vinto la Coppa Toscana e conquistando anche il campionato metterebbero a segno una irresistibile doppietta. Indisponibile per i fucecchiesi il lungodegente Gianluca Tafi, in dubbio l’attaccante Benvenuti che però dovrebbe essere della partita. Insomma, alla fine, anche i bomber saranno presenti. Gli ingredienti ci sono tutti affinché sia un’altra grande finale di calcio Uisp.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Rivali e amiche. Due squadri rivali ma non certo nemiche. Lo si vedrà anche quando entreranno in campo (ecco la novità di quest’anno) accompagnate da un nutrito gruppo di bambini. Molti dei calciatori delle due squadre calcheranno l’erba del Castellani mano nella mano ai propri figli, il miglior modo per iniziare una sfida così importante. Già, perché la posta in palio è alta.
Qui Real Isola. Lo è per la Real Isola che dopo la vittoria del 2012/2013 torna al Carlo Castellani, non più come outsider ma come solida realtà. «Questa volta l’emozione è maggiore di quella provata nella prima finale – racconta il presidente dell’Isola, Roberto Gerioni – a quella finale ci eravamo presentati come outsider, venivamo dall’A2, stavolta invece è tutto un po’ diverso, perché siamo reduci da un’ottima stagione. La vittoria col Le Cerbaie ci ha dato forza, ma di fronte avremo una grande avversaria. Sarà una finale bellissima». I sanminiatesi si affidano alla cabala visto che l’unico scudetto lo hanno conquistato proprio il 13 maggio. Per quanto riguarda il campo il tecnico Martini potrebbe schierare dall’inizio Merola che, dopo gli ultimi acciacchi potrebbe aver recuperato.
Qui Ferruzza. La Ferruzza invece vuol provare a trionfare al Castellani, quello vero. Sì, perché la coppa due anni fa, in occasione della vittoria del campionato, i bianconeri la alzarono a Montelupo, dove si giocò eccezionalmente. «Quando è nata la squadra – racconta Fabrizio Vannucci, dirigente e fondatore del club – andavamo a vedere le finali del comitato empolese e sognavamo di giocare in quello stadio. Ora ci siamo e speriamo di essere all’altezza di un palcoscenico così prestigioso». La sensazione è che i bianconeri, come gli avversari, ce la metteranno tutto per ottenere il tanto agognato “double”. Già perché Parentini e i suoi ragazzi hanno già vinto la Coppa Toscana e conquistando anche il campionato metterebbero a segno una irresistibile doppietta. Indisponibile per i fucecchiesi il lungodegente Gianluca Tafi, in dubbio l’attaccante Benvenuti che però dovrebbe essere della partita. Insomma, alla fine, anche i bomber saranno presenti. Gli ingredienti ci sono tutti affinché sia un’altra grande finale di calcio Uisp.
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