Meteo
Croce fa il bis e vince anche il premio intitolato a Del Rosso
Il “prestigiatore” si era già aggiudicato il Leone d’argento Riconoscimenti anche ai tifosi dell’Aquila e a quelli azzurri
2 MINUTI DI LETTURA
EMPOLI. Dopo il Leone d’Argento adesso anche il premio Del Rosso. Scorpacciata di riconoscimenti per Daniele Croce che si aggiudica anche l’undicesima edizione del riconoscimento alla memoria del tifoso azzurro Emiliano Del Rosso. È stato lui il più votato dai tifosi nel corso della gara tra Empoli e Sassuolo andata in scena lo scorso 30 aprile.
Il “prestigiatore”, secondo i supporters, è stato il calciatore che ha mostrato maggior attaccamento alla maglia in questa stagione. Il numero 11 ha preceduto gli altri due finalisti, Massimo Maccarone e Levan Mchedlidze che si sono piazzati rispettivamente al secondo e al terzo posto. I tre sono stati premiati nella sala hospitality del Carlo Castellani tra gli applausi dei numerosi tifosi accorsi per quello che ormai è un appuntamento fisso.
Nel corso della serata sono stati assegnati anche altri riconoscimenti. Il premio “Scuola del tifo”, attribuito ogni anno a un personaggio o a una società sportiva che, nel corso della stagione, ha evidenziato atteggiamenti e comportamenti positivi quest’anno lo ha ricevuto una tifoseria. La giuria, infatti, ha deciso di premiare i tifosi della dell’Aquila, che dopo il terremoto dell’agosto 2016 a Amatrice, hanno organizzato e coordinato una raccolta di aiuti a favore delle popolazioni colpite dal sisma che ha coinvolto molte tifoserie italiane.
E, sempre per rimanere in tema tifosi, quest’anno l’Unione club azzurri ha consegnato una pergamena ai sostenitori dei gruppi organizzati che hanno seguito tutte le trasferta dell’Empoli nel corso di questa stagione. Come sempre grande emozione e tanti sorrisi in ricordo di un amico che è sempre nel cuore di tutti. Come sempre i calciatori azzurri presenti non si sono sottratti al bagno di folla e come sempre si sono concessi alle persone accorse per autografi e selfie di rito. (a.m.)
Il “prestigiatore”, secondo i supporters, è stato il calciatore che ha mostrato maggior attaccamento alla maglia in questa stagione. Il numero 11 ha preceduto gli altri due finalisti, Massimo Maccarone e Levan Mchedlidze che si sono piazzati rispettivamente al secondo e al terzo posto. I tre sono stati premiati nella sala hospitality del Carlo Castellani tra gli applausi dei numerosi tifosi accorsi per quello che ormai è un appuntamento fisso.
Nel corso della serata sono stati assegnati anche altri riconoscimenti. Il premio “Scuola del tifo”, attribuito ogni anno a un personaggio o a una società sportiva che, nel corso della stagione, ha evidenziato atteggiamenti e comportamenti positivi quest’anno lo ha ricevuto una tifoseria. La giuria, infatti, ha deciso di premiare i tifosi della dell’Aquila, che dopo il terremoto dell’agosto 2016 a Amatrice, hanno organizzato e coordinato una raccolta di aiuti a favore delle popolazioni colpite dal sisma che ha coinvolto molte tifoserie italiane.
E, sempre per rimanere in tema tifosi, quest’anno l’Unione club azzurri ha consegnato una pergamena ai sostenitori dei gruppi organizzati che hanno seguito tutte le trasferta dell’Empoli nel corso di questa stagione. Come sempre grande emozione e tanti sorrisi in ricordo di un amico che è sempre nel cuore di tutti. Come sempre i calciatori azzurri presenti non si sono sottratti al bagno di folla e come sempre si sono concessi alle persone accorse per autografi e selfie di rito. (a.m.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
