Il presidio
Mchedlidze e Krunic restano i nodi da sciogliere
Attaccante e centrocampista al lavoro anche ieri, però il recupero non è scontato Oggi pomeriggio la ripresa della preparazione in vista della trasferta in Sardegna
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EMPOLI. Riprenderà oggi pomeriggio la preparazione degli azzurri dopo il successo sul Bologna e in vista della trasferta di Cagliari.
Ma già ieri c’è chi il riposo non lo ha proprio lo ha saltato. È il caso di Rade Krunic e Levan Mchedlidze (disavventura dell’auto, di cui riferiamo nelle pagine di cronaca, a parte). Il centrocampista bosniaco in mattinata è andato a Montecatini, insieme al baby Pejovic (difensore della Primavera) per una sessione di lavoro nel centro del fisioterapista Antonio Pagni, consulente del club azzurro. Il giocatore è ancora alle prese con i fastidi al ginocchio che lo hanno tenuto fuori nel match col Bologna e, ovviamente, la speranza è quello di farlo tornare a disposizione per la sfida in casa dei sardi. Ad oggi, però, è presto per parlare di certezze. Positive o negative che siano. La sua situazione sarà valutata giorno dopo giorno.
In pratica la stessa situazione dell’attaccante georgiano, sempre alle prese con i postumi dell’infortunio patito nel corso del match contro il Milan. Durante la scorsa settimana c’erano state anche speranze di vederlo contro il Bologna, dunque per Cagliari la possibilità potrebbe essere concreta. In realtà i recuperi presunti e reali del bomber sono ormai diventati un tormentone che neanche lo staff medico sembra riuscire a interrompere. Quindi bisognerà aspettare.
La settimana, poi, potrebbe regalare novità anche sul fronte Buchel, visto che il giocatore (ancora fuori dopo il morale che lo ha colpito nelle scorse settimane durante un allenamento) sarà sottoposto a una nuova serie di esami. Da verificare, infine, anche la condizioni di Cosic che comunque migliora di settimana in settimana dopo l’intervento subito al menisco.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Ma già ieri c’è chi il riposo non lo ha proprio lo ha saltato. È il caso di Rade Krunic e Levan Mchedlidze (disavventura dell’auto, di cui riferiamo nelle pagine di cronaca, a parte). Il centrocampista bosniaco in mattinata è andato a Montecatini, insieme al baby Pejovic (difensore della Primavera) per una sessione di lavoro nel centro del fisioterapista Antonio Pagni, consulente del club azzurro. Il giocatore è ancora alle prese con i fastidi al ginocchio che lo hanno tenuto fuori nel match col Bologna e, ovviamente, la speranza è quello di farlo tornare a disposizione per la sfida in casa dei sardi. Ad oggi, però, è presto per parlare di certezze. Positive o negative che siano. La sua situazione sarà valutata giorno dopo giorno.
In pratica la stessa situazione dell’attaccante georgiano, sempre alle prese con i postumi dell’infortunio patito nel corso del match contro il Milan. Durante la scorsa settimana c’erano state anche speranze di vederlo contro il Bologna, dunque per Cagliari la possibilità potrebbe essere concreta. In realtà i recuperi presunti e reali del bomber sono ormai diventati un tormentone che neanche lo staff medico sembra riuscire a interrompere. Quindi bisognerà aspettare.
La settimana, poi, potrebbe regalare novità anche sul fronte Buchel, visto che il giocatore (ancora fuori dopo il morale che lo ha colpito nelle scorse settimane durante un allenamento) sarà sottoposto a una nuova serie di esami. Da verificare, infine, anche la condizioni di Cosic che comunque migliora di settimana in settimana dopo l’intervento subito al menisco.
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