«Occasione importante dobbiamo sfruttarla»
Martusciello: «Ripartiamo da quanto di buono fatto con la Roma Saranno molto aggressivi, fondamentale evitare gli errori»
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EMPOLI. Quella col Pescara è una gara chiave per il cammino dell’Empoli. Ne è consapevole Giovanni Martusciello che non vuole farsi sfuggire l’opportunità di chiudere il discorso salvezza. «È una partita importante — spiega il tecnico azzurro — una gara che può determinare il campionato, come lo saranno le sette che seguiranno. Abbiamo un’opportunità, dobbiamo cercare di sfruttarla e di fare nostri i tre punti con la serenità di sempre».
Gli azzurri ripartono dopo la buona prova di Roma, che non è servita a portare a casa punti ma che ha lasciato in casa Empoli grande consapevolezza. «Dall’Olimpico ci siamo portati dietro la convinzione che se si ragiona possiamo portare a casa l’obiettivo — dice Martusciello — . Abbiamo le capacità per giocarcela contro tutti, abbiamo differenze fisiche e strutturali, rispetto alle squadre più forti di questo campionato, differenze che dobbiamo superare con quel qualcosa in più. Dobbiamo metterci la capacità di reazione nei momenti difficili, una reazione come quella avuta contro il Napoli nel secondo tempo dove siamo riusciti a sfiorare il pareggio. Dovremo metterci l’attenzione e il giusto impegno mentale, dobbiamo controllare anche i dettagli, ed eliminare quegli errori che ultimamente ci hanno penalizzato».
Sull’avversario Martusciello ha le idee ben chiare. Il Pescara di Zeman è una squadra che può essere decisamente imprevedibile. «Sono una buona squadra, non hanno niente in meno di noi. Il 4-0 dell’andata è stato un risultato bugiardo. Il Pescara è una squadra che ha una certa idea di gioco. Sarà una gara difficile. Loro sono una formazione aggressiva che vive sugli errori avversari, noi dovremo essere bravi a non commetterne, perché loro sono i migliori a capovolgere la situazione e a catapultarsi in attacco».
Diversi dubbi di formazione per Martusciello, che però ha anche alcune certezze che arrivano dalla gara di Roma. «Non credo che Levan giochi dal primo minuto — spiega il tecnico azzurro — , si è allenato bene, ma rientra da un infortunio lungo e ancora non ha la durata nell’arco dei 90 minuti. Parlerò con lui prima della partita, ma non credo che partirà titolare. Krunic sta meglio, vediamo se sta bene anche domani. Il regista? Non ho dubbio, giocherà Buchel. — aggiunge Martusciello — . In difesa devo ancora decidere, contro la Roma Bellusci è stato fuori per un problema fisico, devo ancora scegliere, ma potrei schierare qualsiasi coppia, anche Barba e Costa insieme. Thiam e Mchedlidze possono giocare insieme? Si, uno è più dinamico l’altro più statico, però, per una squadra come la nostra che non ha troppi chili e centimetri ci possono dare una grande mano dal punto di vista fisico». (a.m.)
Gli azzurri ripartono dopo la buona prova di Roma, che non è servita a portare a casa punti ma che ha lasciato in casa Empoli grande consapevolezza. «Dall’Olimpico ci siamo portati dietro la convinzione che se si ragiona possiamo portare a casa l’obiettivo — dice Martusciello — . Abbiamo le capacità per giocarcela contro tutti, abbiamo differenze fisiche e strutturali, rispetto alle squadre più forti di questo campionato, differenze che dobbiamo superare con quel qualcosa in più. Dobbiamo metterci la capacità di reazione nei momenti difficili, una reazione come quella avuta contro il Napoli nel secondo tempo dove siamo riusciti a sfiorare il pareggio. Dovremo metterci l’attenzione e il giusto impegno mentale, dobbiamo controllare anche i dettagli, ed eliminare quegli errori che ultimamente ci hanno penalizzato».
Sull’avversario Martusciello ha le idee ben chiare. Il Pescara di Zeman è una squadra che può essere decisamente imprevedibile. «Sono una buona squadra, non hanno niente in meno di noi. Il 4-0 dell’andata è stato un risultato bugiardo. Il Pescara è una squadra che ha una certa idea di gioco. Sarà una gara difficile. Loro sono una formazione aggressiva che vive sugli errori avversari, noi dovremo essere bravi a non commetterne, perché loro sono i migliori a capovolgere la situazione e a catapultarsi in attacco».
Diversi dubbi di formazione per Martusciello, che però ha anche alcune certezze che arrivano dalla gara di Roma. «Non credo che Levan giochi dal primo minuto — spiega il tecnico azzurro — , si è allenato bene, ma rientra da un infortunio lungo e ancora non ha la durata nell’arco dei 90 minuti. Parlerò con lui prima della partita, ma non credo che partirà titolare. Krunic sta meglio, vediamo se sta bene anche domani. Il regista? Non ho dubbio, giocherà Buchel. — aggiunge Martusciello — . In difesa devo ancora decidere, contro la Roma Bellusci è stato fuori per un problema fisico, devo ancora scegliere, ma potrei schierare qualsiasi coppia, anche Barba e Costa insieme. Thiam e Mchedlidze possono giocare insieme? Si, uno è più dinamico l’altro più statico, però, per una squadra come la nostra che non ha troppi chili e centimetri ci possono dare una grande mano dal punto di vista fisico». (a.m.)
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