Il Tirreno

Empoli

L’Airone segna come “il Gallo” Lumachi è il re delle triplette

di Alessandro Marmugi
L’Airone segna come “il Gallo” Lumachi è il re delle triplette

L’attaccante del San Quirico tiene il ritmo del bomber granata Belotti «E ho iniziato a centrocampo... Ora voglio il pallone autografato dai compagni»

3 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. È un bomber, ha segnato 22 gol e i suoi amici e compagni gli hanno affibbiato il soprannome di un pennuto. Ad elencarlo così, sembra l'identikit del capocannoniere della serie A Andrea Belotti, per tutti "il gallo". E invece no, sempre di bomber si parla, ma quello in questione segna gol a non finire nel campionato di calcio Uisp. Anche lui ne ha fatti 22, ma non gioca nel Torino bensì nel San Quirico. E per gli amici e i compagni di squadra è da sempre "l'airone", per via delle sue lunghe leve.

Per Niccolò Lumachi la stagione in corso è davvero da ricordare. Gol come se piovesse e un record davvero singolare, quello delle triplette. Lumachi ne ha messe a segno ben tre fino ad oggi, l'ultima proprio nel weekend, nella sfida che la sua squadra ha vinto per 5-1 contro il Team Arcogas. E pensare che fino a qualche anno fa il suo ruolo non era quello del goleador. «Ho sempre giocato come centrocampista - racconta Niccolò - prima centrale, poi esterno. Adesso da un paio d'anni mister Fusi mi ha messo in attacco e qualcosa è cambiato». Ben 14 reti la passata stagione, ben 8 in più invece adesso con altre quattro giornate da giocare prima della fine della regular season.

Merito di una media realizzativa incredibile e delle triplette, che sembrano essere diventate la sua specialità. «Diciamo che quest'anno trovare il gol mi riesce facile - racconta - speriamo di continuare così fino alla fine della stagione. Mi sarei potuto portare a casa il pallone della partita per ben tre volte, ma ho preferito lasciarlo. Adesso però aspetto la fine del campionato. Magari me ne faccio regalare uno firmato da tutti i compagni di squadra».

Intanto i ragazzi del San Quirico lo hanno festeggiato più volte per i suoi gol, anche in occasione del suo compleanno. Corre veloce l'Airone, come quando con la sua Mini va in pista a provare, «I motori sono la mia vera grande passione - racconta - forse anche più del calcio», adesso però non vuole fermarsi. Bisogna provare a inseguire quel sogno chiamato playoff e per farlo c'è bisogno di segnare altri gol, magari qualche altre tripletta. «Non mi sono posto un obiettivo preciso - racconta Lumachi - o un numero di gol da raggiungere. Certo non mi dispiacerebbe arrivare a quota 25, sarebbe un traguardo davvero importante». Lumachi va a caccia di uno score stratosferico ma sarebbe pronto a fare un fioretto, a rinunciare ai suoi gol per un altro importante traguardo. «Si, sono disposto a rinunciare ai miei gol se il San Quirico arrivasse ai playoff. Meglio non segnare più e qualificarsi agli spareggi per accedere in serie A2». Anche se potrebbe essere un'equazione difficile. Perché per qualificarsi il San Quirico ha un grandissimo bisogno dei gol del bomber Lumachi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web