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«Non è un match-point ma faremo di tutto per tenerli a distanza»
EMPOLI. Che sia una gara importante è chiaro, ma Giovanni Martusciello non considera la partita col Crotone l’occasione giusta per chiudere il discorso salvezza. «Non è un matchpoint – spiega il...
EMPOLI. Che sia una gara importante è chiaro, ma Giovanni Martusciello non considera la partita col Crotone l’occasione giusta per chiudere il discorso salvezza. «Non è un matchpoint – spiega il tecnico - mancano troppe partite, dovremo affrontare tutti le grandi squadre, è ancor lunga. È una gara importante che se interpretata bene ci può portare vantaggio, ma se la interpretiamo male facciamo il gioco dei nostri avversari, di tutte quelle squadre che stanno sotto di noi. È uno scontro diretto e vogliamo arrivarci con le giuste motivazioni». L’allenatore azzurro si aspetta un Crotone decisamente agguerrito. «Mi aspetto un ambiente molto caldo – afferma - una squadra determinata, basta pensare a condizioni contrarie, con noi nella loro situazione che partita avremmo fatto. Le condizioni mentali saranno fondamentali. Siamo consapevoli che è una gara decisiva per loro e un o’ anche per noi. Ci metteranno una carica nervosa importante. Servirà grande attenzione. Abbiamo gli stessi valori, ha ragione Nicola, la classifica è bugiarda, non dovremo sottovalutare niente. Servirà una concentrazione straordinaria». In merito alla formazione che scenderà in campo pochi dubbi. «Sono soddisfatto di come Pucciarelli ha interpretato il ruolo di trequartista e col Crotone in quel ruolo toccherà ancora a lui, anche perché non ho alternative – aggiunge - . Sicuramente deve sacrificarsi in quel ruolo per le caratteristiche che ha però mi ha dato grande disponibilità».
Nuovi arrivi e vecchie certezze per gli azzurri non fa differenza. «Zajc è un giocatore di grande qualità – spiega Martusciello – può ricoprire qualsiasi ruolo di centrocampo ha la frequenza negli appoggi. Ha avuto un ottimo impatto, poi è chiaro che deve prendere confidenza con il nostro calcio. Col Crotone verrà in panchina. Mchedlidze? La sua crescita dipende da tanti fattori, in particolare la continuità, ma non è il miglior Levan. Ha ancora grandi margini di miglioramento». Adesso sarà fondamentale non farsi distrarre dall’idea che la salvezza sia già in tasca e dalle voci di mercato. «Vorrei una squadra che non va dietro a quello che dicono i giornali – spiega Martusciello - cioè che la salvezza è un discorso già chiuso. Non è così. Mi aspetto la stessa identica determinazione e mentalità che abbiamo avuto contro l’Udinese. Le voci di mercato? Non mi interessano, spero che i calciatori non le stiano ad ascoltare». (a.m.)
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