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Empoli

E ora “datti all’ippica” non è più uno sfottò...

E ora “datti all’ippica” non è più uno sfottò...

Il Centro di via Serpa premiato dalla Fise per i suoi 230 soci, ottimi risultati negli ostacoli e nel dressage

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EMPOLI. “Datti all’ippica”. Già, una volta nel mondo dello sport (e non solo) suonava come sfottò, quasi come un’offesa. O tale voleva essere. Ma non è più così. E soprattutto non lo è a Empoli. Il Centro Ippico Empolese, infatti, ha ricevuto dalla Federazione Italiana Sport Equestri, il riconoscimento per il 2016 come per il maggior numero di tesserati di tutta la Toscana con ben 230 soci.

È avvenuto al Gran galà dell'Equitazione, che si è svolto alla Bussola, in Versilia, con circa 960 i partecipanti. «È il frutto del serio lavoro svolto negli anni – dice Alessio Bianchi, il presidente della Asd Centro Ippico Empolese di via Serpa, vicino al polo della Computer Gross – i nostri atleti in gara sono stati un'ottima pubblicità, si sono impegnati sempre al massimo e hanno ottenuto ottimi piazzamenti e medaglie, in ambito nazionale ed internazionale. Solo per citare alcuni allievi impegnati nel salto ostacoli: Pietro Mazzei, Alice Giannetti, Claudia Pezzano o i medagliati del dressage Allegra Gambacciani, Camilla e Michele Ghinassi e Ludovica Giorgi. Per quello che riguarda, invece, il settore di scuola di equitazione, va dato merito a Ottavia Corti che ha letteralmente fatto fiorire le presenze, con un aumento del 20% rispetto l'anno precedente».

Un vero boom. Sono infatti più di 100 i giovani iscritti, a partire dai cavalieri di appena 4 anni, fino ai più grandicelli della pre-agonistica. Da non dimenticare, poi, l'attività di Riabilitazione Equestre che, grazie all'associazione Noi da Grandi, con referente l'assistente sociale Maura Giunti, nel 2016 si è occupata di 20 ragazzi diversamente abili e altri giovani dei lavori a progetto con le scuole del comune.

Il presidente conclude dicendo: «Ringrazio tutti i nostri istruttori, tecnici federali, Riccardo Roversi, Ottavia Corti, Francesca Pieri, Elena Ammannati, Leonora Greppi e Meike Raupach. Senza il loro impegno non saremmo mai arrivati a questo risultato».

E non è finita. Perché “datti all’ippica”, come accennato, ora è un invito serio, un merito. E il sodalizio empolese ha ancora voglia di crescere.

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