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Fra grigliate e telegiornali l’Allende vince con i tifosi
Il ritrovo prima e durante le partite della squadra di Mancini diventa tradizione Sugli spalti amici, infortunati e squalificati regalano molto calore e tanto colore
MONTESPERTOLI. Vinco… dopo il tg. Potrebbe essere questo il motto (in stile Renzo Arbore) dei ragazzi del Gruppo sportivo Allende. La squadra di Montespertoli, ormai punto di riferimento del calcio amatoriale della nostra zona, infatti è ancora imbattuta nel campionato di serie Amatori e viaggia nelle zone alte della classifica. Ma oltre alle vittorie sul campo i ragazzi di mister Mancini trionfano anche sugli spalti.
Già, perché quest’anno si è consolidato un nutrito gruppo ultrà che segue assiduamente la squadra. Amici, calciatori squalificati e infortunati, hanno creato una vera e propria “curva” sullo stile di quelle della Serie A. Le loro avventure sono diventate un cult sulla pagina Facebook dedicata alla squadra, in particolare il telegiornale che i ragazzi mettono in scena, prima dopo e durante le gare casalinghe che si svolgono al campo di San Quirico. Gag divertenti, interviste e video della partita, il tutto raccontato attraverso quello che resta di un vecchio televisore.
Uno dei video, forse il più divertente, è stato pubblicato anche sulla famosa pagina Facebook “Chiamarsi Bomber”. Nei pochi secondi di filmato ci sono i supporters biancoverdi che, seduti in tribuna, fanno finta di comandare con il joystick della PlayStation i compagni gli amici che stanno giocando in campo.
Ma il mondo Allende non è fatto solo di questo. È un mondo fatto soprattutto di amicizia e senso di appartenenza per una squadra che pur cambiando nome e uomini da tanti anni è un’istituzione del calcio Uisp. «L’obiettivo principale è divertirsi – racconta Lorenzo Miliani – siamo in tanti, tra calciatori squalificati e infortunati. Non possiamo scendere in campo e allora abbiamo deciso di stare vicini alla squadra in questo modo. E diciamo che fino ad adesso questa nuova abitudine ci sta portando fortuna».
Le tribune, ribattezzate dai tifosi del San Quirico "curva cimitero” per la vicinanza con il camposanto locale, ad ogni gara casalinga si trasformano in un vero e proprio ritrovo. Striscioni, fumogeni cori e anche il barbecue. Si avete letto bene, visto l’enorme spazio a disposizione i tifosi biancoverdi durante una delle prime gare della stagione hanno dato vita anche una vera e propria grigliata sugli spalti con abbondanti scorte di carne e casse di birra. Una merenda niente male della quale hanno approfittato anche i calciatori impegnati in campo.
Insomma il virtuale premio Oscar del tifo i biancoverdi se lo sono decisamente meritato, adesso tocca a mister Mancini e ai suoi ragazzi impegnati in campo provare ad essere all’altezza di un tifo da Serie A tentando di raggiungere i playoff promozione. Ma con un gruppo così affiatato, dentro e fuori dal rettangolo verde, niente sembra impossibile.
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