Il presidio
LE NUOVE STRATEGIE
EMPOLI. Ci ha provato, a lungo, per Grassi (e forse ci spera ancora); ci ha provato per El Kaddouri (e forse ci spera ancora); ma alla fine l’Empoli è rimasto col cerino in mano, e ora sta...
EMPOLI. Ci ha provato, a lungo, per Grassi (e forse ci spera ancora); ci ha provato per El Kaddouri (e forse ci spera ancora); ma alla fine l’Empoli è rimasto col cerino in mano, e ora sta riorganizzando il suo mercato invernale. Lo aveva fatto capire il dg Carli, nei giorni scorsi, e le indiscrezioni che filtrano nelle ultime ore lo confermano. Si tratta, infatti, di voci tutte indirizzate su quei giovani di prospettiva che i dirigenti azzurri stanno valutando se inserire o meno, se inserirli subito o più avanti.
È il caso del difensore serbo Nikola Pajovic, classe 1998 dell’Fk Znum, o del polacco Damian Pawlowski, classe 1999, che addirittura ha già lavorato per una settimana con la Primavera. Ma in questo contesto si inseriscono anche i nomi di due centrocampisti che potrebbero completare l’organico attuale. Come lo sloveno Miroslav Kacer dello Zilina, da prendere magari insieme al Napoli, o lo sloveno Miha Zajc, classe 1994 dell’Olimpia Lubiana. Entrambi, però, non avrebbero le caratteristiche che servirebbero attualmente (cioé da interno). Per questo l’Empoli sta studiando bene le mosse. Con un denominatore comune, però, ovvero lo sguardo - almeno in termini di mercato - rivolto verso... est.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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