Il presidio
Non c’è più tempo per aspettare Grassi
L’Atalanta chiede un altro rinvio, gli azzurri rispondono no
EMPOLI. A mani vuote. Ma almeno la telenovela Grassi finisce qui. In attesa di una eventuale prossima serie. Al momento, però, non è prevista nel palinsesto dell’Empoli, che il direttore generale Marcello Carli traccia, in maniera più o meno chiara, dopo l’ennesimo rinvio dell’Atalanta. Il centrocampista, infatti, non è stato tolto dal mercato, come da più parti si lascia intendere, ma il club bergamasco ha chiesto altro tempo, in attesa delle prossime gare di campionato, del ritorno dalla Coppa d’Africa di Kessie o di un nuovo acquisto. Solo che gli azzurri, come era nell’aria, hanno detto «basta».
PARLA IL DG. «Grassi ci piaceva e ci piace – racconta Carli – perché è un centrocampista che ha caratteristiche diverse rispetto ai nostri. Pensavamo potesse darci una mano e, parlando con il Napoli, era venuta fuori questa possibilità perché nel’Atalanta era chiuso e loro stessi erano d’accordo. Poi la cessione di Gagliardini all’Inter ha cambiato le cose. Ci hanno chiesto di aspettare una settimana, poi ci hanno chiesto di aspettarne un’altra. Oggi (ieri mattina per chi legge, ndr) ci hanno chiesto la stessa cosa ma stavolta abbiamo detto che ci sentiamo svincolati, liberi dagli impegni presi. Non aspettiamo più nessuno».
LA SITUAZIONE. In teoria, dunque, Grassi potrebbe ancora arrivare, magari proprio in chiusura di mercato. Ma solo se nel frattempo l’Empoli non avrà trovato quello che cerca. Ed è ancora Carli a spiegare di cosa si tratta. «In realtà – sottolinea – noi ci riteniamo coperti perché questo gruppo ci sta dando risposte importanti. Dal ritorno dalla sosta natalizia abbiamo visto una crescita generale che ci soddisfa e di sicuro non compreremo tanto per comprare. Non dico che il mercato dell’Empoli è chiuso, perché qualcosa ci piacerebbe fare e magari qualcosa faremo, ma al momento è alta la possibilità di restare così. Le nostre idee? Quelle non mancano. Ad esempio ci piacerebbe inserire un giovane che possa crescere con noi ed essere utile subito ma anche in chiave futura». Ma oggi, al netto delle voci che circolano, non sembra esserci un candidato serio. Questo, dunque, significa anche che resta una possibilità, ma ormai minima, che il nome di Grassi possa tornare in auge a fine mese.
LA SMENTITA. Il dirigente, poi, smentisce la notizia di un’offerta di 650.000 presentata al Napoli, e rifiutata, per Omar El Kaddouri, che peraltro coi partenopei ha un contratto in scadenza a giugno. «È un altro che ci piace e non lo nego – spiega – ma non è vero che abbiamo fatto un’offerta al Napoli né per quella cifra né per altre».
I RINNOVI. Capitolo a parte meritano i rinnovi di contratto. «Quello di Saponara (fino al 2019, nsr) è come fatto. Ci siamo dati la mano, il resto sono pratiche che sbrigheremo presto. Lo stesso discorso vale per Croce e Maccarone: quando vogliono loro vengono nel mio ufficio e in 5 minuti siamo alle firme. Krunic? Avrà il rinnovo e l’adeguamento perché se lo è meritato sul campo». Infine Pereira: «La Juve lo vorrebbe in Primavera e stiamo riflettendo se per la sua crescita sia la cosa migliore o meno. Ma di sicuro diventerà giocatore qui».
@DavidBiuzzi
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