Italia
L’affare Grassi come la novella dello stento
Qualcosa si muove ma non basta, verdetto rinviato a stamani
EMPOLI. Ricordate la «novella dello stento che dura tanto tempo, te la devo raccontare?» È stato un tormentone per l’infanzia di molti toscani (magari oggi già sopra gli “anta”...) e torna in mente perché fotografa la trattativa infinita, quella per Alberto Grassi. Anche ieri, infatti, ci sono state delle evoluzioni, ma il finale è stato ulteriormente rinviato.
Alla notte, o al più tardi questa mattina. Almeno così assicurano i dirigenti azzurri che, però, ora sembrano davvero stanchi. In sostanza mancherebbe un ultimo contatto per capire se l’affare si farà o se salterà tutto. Almeno a ieri sera, infatti, un ulteriore prolungarsi dell’attesa non era fra le opzioni quotate dall’Empoli. Comunque, come accennato, la giornata ha visto l’incontro fra l’agente del giocatore, Mario Giuffredi, e l’Atalanta. Che avrebbe ribadito la volontà di farlo partire, ma solo dopo il ritorno di Kessie dalla Coppa d’Africa. Volontà che, a questo punto, vale tale e quale a un «no» secco. Quindi nuovi contatti, con Grassi che sembra sempre più responsabilizzato in questa vicenda.
Il suo apprezzamento all’Empoli, infatti, c’è da tempo. E ora dovrebbe anche essere lui a velocizzare il passaggio alla corte di Martusciello. Nel frattempo il dg Carli, il ds Accardi e il segretario Calistri sono rientrati in sede (in tarda serata) in attesa della fatidica ultima chiamata e... col cerino in mano. Questa trasferta milanese, infatti, ha fatturato sì un arrivo e una partenza, ma trattasi dello stesso giocatore: come previsto Luca Bittante è tornato dal prestito di Cagliari per finire, con la stessa formula, alla Salernitana. Tutto fatto, tutto ufficiale. In pratica lo stesso percorso che per Grassi sembra così ricco di trappole (o, se non altro, contrattempi)...
Ma, come detto, qualcosa è finalmente cambiato nell’atteggiamento dell’Empoli, che ora comincia davvero a pensare anche a una strada alternativa. E le ipotesi, al momento, sono essenzialmente due: restare così, e quindi senza rinforzi, o cercare un altro interno che possa integrare il gruppo composto dai titolati Krunic (possibile rinnovo di contratto a fine mercato)e Croce, più Tello e, ora, José Mauri (che negli allenamenti ha scambiato ruolo a posizione con Buchel). Al momento, però, l’unico nome spendibile sembra essere quello di Dezi, sempre del Napoli, ma anche lui è in prestito al Perugia e anche il Perugia non sembra tanto propenso a mollarlo ora.
Situazione fluida ma difficile, insomma. Come El Kaddouri, che a centrocampo potrebbe fare tutti i ruoli e che all’Empoli piace assai. Nonostante le aperture delle ultime ore, però, la pista era e resta complicatissima. Tanto che il procuratore Raiola avrebbe già offerto il suo assistito al Bologna. Se appianasse col Napoli, con cui è in scadenza e fuori lista, prolungando il contratto forse potrebbe accendersi una speranza. Però siamo nel campo dei sei e dei ma. Comunque in caso di zero arrivi (possibilità reale), l’ipotesi di far tornare subito Pereira alla Juve (per la Primavera) sfumerebbe.
@DavidBiuzzi
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