Il presidio
Laurini è sopra la righe, sugli scudi il terzetto di centrocampo
7skorupski È la sua presenza numero 18 in campionato (le prime 2 le aveva saltate per i postumi dell’intervento al braccio) e riesce a tenere la porta inviolata per la nona volta. Un dato che la dice...
7skorupski È la sua presenza numero 18 in campionato (le prime 2 le aveva saltate per i postumi dell’intervento al braccio) e riesce a tenere la porta inviolata per la nona volta. Un dato che la dice lunga sul rendimento del polacco, perché può essere normale per una big, ma un po’ meno per chi è in lotta per la sopravvivenza (sportiva). Anche a Genova contribuisce in maniera determinante a migliorare il suo record con due grandi interventi su Muriel (tre con un’uscita alta nel primo tempo poco visibile ma altrettanto importante) e dando sempre sicurezza ai suoi compagni.
7laurini Averlo fuori per larga parte della stagione è stato un problema vero. E lo si capisce bene ora che è tornato. In sostanza alla Samp concede un cross nel primo tempo e poco altro. Ma non solo. Ormai conosce a memoria i meccanismi difensivi (non a caso è l’unico superstite della retroguardia che fu di Sarri...) e in pratica gioca sia da terzino destro che da centrale aggiunto. E, stavolta, ci mette anche la ciliegina del salvataggio quasi sulla linea sul tiro di Muriel smorzato da Skorupski.
6,5bellusci Prova di grande ardore e di sostanza. Peccato che non riesca praticamente mai a terminare la partita senza un errore. Che, in questo caso, è l’intervento difettoso sul cross di Pereira che innesca la più grossa palla-gol della ripresa. Offra almeno una colazione alla premiata ditta Skorupski-Laurini.
6,5cosic Anche il serbo commette un brutto errore in avvio, quando “legge” male un lungo lancio e permette a Muriel di arrivare dalle parti di Skorupski con troppa facilità. Anche lui, però, per il resto dei minuti che spende sul campo concede davvero il minimo ad avversari decisamente pericolosi.
6pasqual Nel primo tempo i maggiori pericoli arrivano dalla sua parte. Anche perché Praet si inserisce molto bene senza palla, Pereira sale spesso e tenere tutti non è facile. È bravo a restare aggrappato al match e a concedere sempre meno con il passare dei minuti.
6,5krunic La nuova versione dell’Empoli, quella che predilige la sciabola al fioretto, esalta la fisicità del bosniaco che, nel frattempo, è cresciuto molto sotto il profilo tattico. Nel primo tempo, in particolare, cerca anche di sfruttare le parti di campo che la Samp lascia con ripartenze pericolose. Nella fase centrale della ripresa sembra calare sotto il profilo fisico ma il suo apporto non viene mai meno.
7diousse C’è ancora una parte della critica che gli contesta poca iniziativa, troppi passaggi indietro. Ma, in realtà, da quando Martusciello ha scelto la strada della lotta il giovane senegalese è diventato praticamente indispensabile. Perché piazzato lì, davanti alla difesa, diventa quasi un centrale aggiunto che protegge Skorupski o, comunque, riesce a complicare molte delle azioni offensive degli avversari. In qualche caso, è vero, non vede il passaggio al primo tocco e ritarda azioni potenzialmente pericolose, ma nella ritrovata solidità c’è molto del suo.
6,5croce Ormai è diventata una costante: gli ultimi minuti del match si consumano con Croce che conquista la palla davanti alla propria difesa e la porta fino alla linea di fondo dall’altra parte del campo. Il che, tradotto, significa che il capitano di giornata corre e rincorre come un ragazzino. Ci mette anche qualità, stavolta, mettendo spesso in difficoltà gli avversari con le sue incursioni.
6saponara Non è ancora il giocatore che potrebbe e dovrebbe essere, ma è importante che in partite come questa resti sempre piantato dentro il match. Nel primo tempo è troppo lezioso in un paio di passaggi che potevano creare seri problemi dalle parti di Puggioni, ma senza squilli di qualità è bravo a non far venire meno l’apporto alla causa sotto il profilo della quantità.
6marilungo Probabilmente meriterebbe anche di più per quanto corre e la dose di sano agonismo che ci mette. Purtroppo anche stavolta non trova il guizzo e in più di un’ora di gioco praticamente non tira mai in porta. Sarebbe una mancanza grave per un attaccante normale, per uno che si batte e si sbatte è un po’ più veniale.
6mchedlidze La media esatta fra il 5 che meriterebbe per come calcia quel rigore e il 7 che fotografa la sua partita. E il voto sarebbe anche più alto se riferito semplicemente al primo tempo. Con fisicità, scatti e tecnica è un pericolo costante per la Sampdoria. Per metà della ripresa, poi, sembra ancora risentire dell’errore dal dischetto, ma nel finale torna a piazzare qualche colpo interessante. Al netto del tiro dagli 11 metri, insomma, un’altra prova sopra le righe.
6costa Rileva Cosic con un paio di sbavature iniziali e tanta sicurezza nella parte finale.
6pucciarelli Ha un buon impatto sulla partita perché ci mette corsa ma anche vivacità. Entra in un momento non facile, peraltro, ma contribuisce ad alleggerire la pressione doriana soprattutto nella parte finale della partita.
svtello In campo nel recupero. Diventa pure pericoloso con un colpo di testa che però si perde alto.
6,5martusciello Partita preparata bene. E non è una novità. Buona l’idea di cercare rapide verticalizzazioni, con le punte che vanno in profondità, per creare problemi alla Sampdoria. Dopo aver scelto la strada dei muscoli e della forza, inoltre, sta riportando la ricerca della qualità nello sviluppo della manovra.
6celi Vede bene sul rigore, ma il giallo a Palombo lascia qualche dubbio. L’occasione era netta, il rosso poteva starci. Grazie Alvarez, già ammonito, che trattiene Croce.
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