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La carica di Pasqual «Ora non ci fermiamo»

La carica di Pasqual «Ora non ci fermiamo»

Il terzino: «Siamo migliorati nella lettura delle partite L’addio di Gila? Dispiace, ha fatto una scelta personale»

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EMPOLI. La vittoria col Palermo ha dato grandissimo slancio agli azzurri. Adesso è il momento di cavalcare l’entusiasmo, ricordandosi però di non sedersi sugli allori. Eccolo il Pasqual pensiero, il terzino azzurro racconta l’atmosfera nello spogliatoio dopo il successo contro i rosanero e guarda alla sfida contro la Sampdoria di Giampaolo.

«Il 2017 non poteva iniziare meglio – racconta il difensore azzurro – siamo riusciti ad allontanare il Palermo e ad allungare sulle altre squadre. Quando vinci uno scontro diretto acquisti un po’ entusiasmo in più ma questo c’era sempre stato. Anche se abbiamo ottenuto una vittoria importante dobbiamo sempre essere molto equilibrati, non dobbiamo perdere di vista il nostro obiettivo». Gli azzurri sembrano aver trovato fiducia e uno spirito battagliero nelle ultime gare. L’atteggiamento non è mai cambiato - spiega - ma in alcune partite siamo riusciti ad essere più lucidi. Quando capiamo che non riusciamo a giocare come vogliamo riusciamo a difenderci e a portare a casa il risultato. Secondo me siamo migliorati nella lettura delle partite».

Bisognerà continuare anche domenica contro la Sampdoria. «Sarà una gara difficile – spiega Pasqual -. Loro, come abbiamo visto nella partita d’ andata, hanno molta qualità nel palleggio. Però sappiamo come metterli in difficoltà, andremo a Genova per cercare continuità dopo la vittoria col Palermo». L’atteggiamento dovrà essere quello che gli azzurri hanno avuto in questa stagione negli scontri diretti. «I risultati parlano chiaro: con le squadre che sono dietro di noi abbiamo fatto bottino pieno, siamo stati bravi negli scontri diretti ma il campionato è ancora molto lungo. Adesso sarà fondamentale non perdere con chi sta dietro di noi».

L’obiettivo adesso sarà tornare a fare punti in trasferta. «Lontano dal Castellani ci sono state delle partite in cui siamo venuti fuori con le ossa rotte, ma altre dove abbiamo fatto bene. Fare risultato a Genova contro la Samp ci consentirebbe di invertire la tendenza». Da qualche giorno intanto Alberto Gilardino ha lasciato Empoli e Pasqual che con lui ha condiviso tanti bei momenti non può che essere un po’ dispiaciuto. «Il suo addio dispiace - racconta Pasqual - la squadra perde un giocatore di esperienza e di grande personalità. I suoi numeri parlano chiaro, peccato che non sia riuscito a tenere la media anche qui a Empoli. A lui questo è dispiaciuto tanto, ma dispiace anche per noi che non siamo riusciti a goderci le sue qualità. È normale che poi uno decida di cambiare, ci ho parlato ma ho preferito rimanere distaccato dalle motivazioni del suo addio, perché sono scelte personali. Un giocatore fa le sue scelte e queste vanno accettate». Pasqual invece vuole restare e a lungo: «I bilanci preferisco farli alla fine della stagione - dice – è sbagliato fare i conti senza l’oste. Il fatto di aver scelto Empoli non mi ha mai fatto pentire, anzi. Era così cinque mesi fa ed è così anche adesso». (a.m.)

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