Il presidio
Era il grande colpo oggi Gila dice addio
Previsto l’incontro per ratificare la rescissione: va a Pescara Entro 48 ore Martusciello potrebbe avere anche Grassi
EMPOLI. Sulla carta era l’acquisto più importante nella storia dell’Empoli. Mai un campione del mondo, infatti, aveva vestito la maglia azzurra. Nella realtà dei fatti, invece, la scintilla non è mai scoccata, la storia non ha funzionato. E oggi, a poco più di 6 mesi dalla firma del contratto annunciata il 5 luglio scorso, Alberto Gilardino sancirà il suo addio.
PORTE GIREVOLI. È previsto, infatti, un incontro decisivo fra lo stato maggiore azzurro e l’agente del giocatore (ora è Pastorello) per la rescissione del contratto o, comunque, per il via libera al passaggio ad un altro club. Sarà il Pescara, anche se da persone vicine al giocatore l’ipotesi non viene confermata (la pista alternativa è il Bologna, ma pare più remota), dove Gilardino è atteso addirittura per l’allenamento di oggi. «Prendendo Gilardino avevamo cercato di battere una strada nuova per noi – commenta il dg Marcello Carli – ma non ha funzionato. Ci ha chiesto di cambiare aria e vogliamo accontentarlo. I motivi? Il responsabile tecnico sono io, dunque mia è la colpa. Ad Alberto auguro di essere felice». Intanto, però, gli azzurri hanno cercato di tornare su sentieri più conosciuti prendendo Mame Thiam. È a Empoli già da venerdì scorso e sabato ha assistito al successo sul Palermo. Non è ancora ufficiale, il suo arrivo, perché la Juve deve ratificare il suo ritorno dal Paok Salonicco per poi depositare il contratto (già firmato anche dal giocatore) di cessione agli azzurri: la formula è il prestito con diritto di riscatto. Un altro giovane da gettare nella mischia e far crescere, insomma, visto che l’acquisto di nome della scorsa estate lascia in dote solo un gol segnato in Coppa Italia contro il Cesena.
LE 48 ORE DECISIVE. Ma fra oggi e domani l’Empoli potrebbe sciogliere anche il nodo legato ad Alberto Grassi, ieri titolare nell’Atalanta che ha passeggiato in casa del Chievo. Una situazione, questa, che unita alle parole di Gasperini («terrei tutti») sembra allontanare il possibile arrivo del centrocampista alla corte di Martusciello. Ma, secondo altre indiscrezioni, la realtà sarebbe un’altra: cioé che il Napoli, che detiene il cartellino del giocatore, abbia già chiesto all’Atalanta di farlo rientrare e che il club orobico abbia chiesto di poterlo utilizzare fino a ieri per l’imminente passaggio di Gagliardini all’Inter. Un’ipotesi che non sembra infondata e che, dunque, prevederebbe una soluzione positiva della trattativa entro le prossime 48 ore. Forse già oggi. L’Empoli, di sicuro, farà pressioni per avere il ragazzo il prima possibile.
ALTRE PISTE. Il resto del mercato, poi, sarà destinato a una o più cessioni. Ad esempio Maiello è tornato vicino al Frosinone mentre Tchanturia lo è al Tuttocuoio. Più incerto il futuro di Buchel: sembrava in partenza, ma ora Martusciello lo sta provando - con buone risposte - da play. In entrata, invece, o ci sarà l’occasione vera (tipo El Kaddouri, ma è assai complicato) o difficilmente arriveranno altri elementi. E non per la vittoria sul Palermo e il vantaggio aumentato in classifica.
IL PUNTO. In attesa del recupero Pescara-Fiorentina, infatti, il ko del Crotone in casa della Lazio (stavolta la “bestia nera” Immobile ha fatto un regalo...) e il pari del Sassuolo migliorano ulteriormente il quadro. Col Palermo nel caos totale: Zamparini sembra voler esonerare Corini e richiamareDe Zerbi per far giocare solo i giovani in vista della prossima stagione.
@DavidBiuzzi
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