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Corini carica i suoi «Gara importante»

Corini carica i suoi «Gara importante»

In attesa di riprendere oggi la preparazione, l'allenatore del Palermo, Eugenio Corini (nella foto), in un'intervista rilasciata al sito ufficiale del Palermo ha parlato del suo periodo di attesa...

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In attesa di riprendere oggi la preparazione, l'allenatore del Palermo, Eugenio

Corini (nella foto), in un'intervista rilasciata al sito ufficiale del Palermo ha parlato del suo periodo di attesa prima della chiamata della società di viale del Fante. «È stato un anno di studio – ha detto il tecnico – c'è sempre da migliorarsi dal punto di vista della professione, capire le squadre, i giocatori e farsi trovare pronto a un'eventuale chiamata. Questa chiamata è arrivata da una società che amo profondamente con cui ho avuto la fortuna di giocare quattro stagioni da calciatore. Ero consapevole delle difficoltà che avrei trovato. Sono arrivato con grande voglia di raggiungere l'obiettivo, sicuramente sarà difficile, ma secondo me abbiamo tutte le caratteristiche per raggiungerlo. Questo è lo spirito che contraddistingue me, tutti i miei collaboratori e la squadra, credere in qualcosa di complicato ma realizzabile».

Corini, insomma, anche dopo l’esperienza da giocatore è sempre rimasto legato al Palermo: «Quando è arrivata la chiamata è stata una grande emozione, a prescindere da tutto, per me Palermo rappresenta qualcosa di straordinario – ha aggiunto – e poi ho pensato da allenatore cosa avrei potuto fare per migliorare la situazione e le difficoltà che la squadra stava vivendo. Penso che una persona deve reagire alle difficoltà con la forza che viene da dentro e i miei ragazzi ce l'hanno; li ho stimolati e continuerò a farlo perché tutti quanti hanno caratteristiche importanti».

Poi, ovviamente, l’allenatore si è soffermato sul primo impegno del 2017 dei rosanero che vedrà i siciliani alle prese con la sfida del Castellani. «Quello di Empoli è uno scontro diretto e di conseguenza è molto importante in ottica salvezza – ha spiegato –

affronteremo un'ottima squadra che gioca un bel calcio, giocheremo in casa loro, ma andremo in Toscana con l'atteggiamento giusto e la voglia di portare a casa un risultato positivo».

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