Italia
Una carriera al top tra sfide ai kenyoti e nel Sahara
Alessandro Lambruschini (nella foto) è nato a Fucecchio il 7 gennaio del 1965 ed è il testimonial della Mezza Maratona. Tra i più forti atleti italiani per molti anni, specializzato nei 3000 siepi...
Alessandro Lambruschini (nella foto) è nato a Fucecchio il 7 gennaio del 1965 ed è il testimonial della Mezza Maratona. Tra i più forti atleti italiani per molti anni, specializzato nei 3000 siepi dove è stato campione europeo e medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Atlanta nel 1996.
Bronzo ai Campionati Europei di Spalato del 1990, si mise in luce a livello mondiale grazie al quarto posto di Barcellona (Olimpiadi 1992), dietro ai fortissimi kenioti.
Già l'anno successivo, ai mondiali di Stoccarda salì sul podio, sfiorando il record italiano. Dopo aver facilmente vinto gli Europei di Helsinki (allorché fu aiutato a rialzarsi dopo una caduta a inizio gara dal compagno di squadra Panetta), preparò la stagione 1996 con l'obiettivo di centrare la medaglia olimpica.
In fase di preparazione riuscì a sconfiggere i kenioti al Golden gala di Roma, e due mesi più tardi la medaglia olimpica, di bronzo, non gli sfuggì. L'ultimo acuto di una carriera strepitosa fu la vittoria dell'argento agli europei di Budapest (1998).
I suoi record personali sono 7:44.7 sui 3000 metri piani e 8:08.78 sui 3000 siepi e 3:35.27 sui 1500 metri.
Trasferitosi a Modena passa sotto la guida tecnica di Luciano Gigliotti, dopo essersi allenato per anni con Giancarlo Chittolini, sposa la figlia del professore olimpico, Cristina Gigliotti, e inizia a cimentarsi in altre discipline sportive passando dalla cento chilometri nel deserto del Sahara, alla maratona, al Duathlon dove conquista, nell'ottobre 2006 la medaglia di bronzo ai campionati
europei di Duathlon di Rimini.
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