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Croce: «Niente alibi ora serve la svolta»
Il Prestigiatore carica la squadra in vista della trasferta di domani «Da qui a Natale ci aspettano gare alla nostra portata»
EMPOLI. Limare i difetti e puntare sui propri punti di forza. Ma soprattutto cominciare a macinare punti. Daniele Croce vuol vedere un Empoli così: pratico, cinico e pronto a lottare per conquistarsi con la fatica e col sudore la salvezza. Un atteggiamento che gli azzurri, come spiega “il prestigiatore” dovranno già avere domani a Reggio Emilia contro il Sassuolo.
«Ora è importantissimo tornare a fare punti - spiega il centrocampista - ci aspetta questo ultimo mese dove dobbiamo ritrovare la strada giusta, veniamo da un momento non positivo con prestazioni alterne all’interno della stessa gara. Dobbiamo ritrovare la solidità che avevamo qualche settimana fa, ora abbiamo delle partite alla nostra portata».
Anche se nonostante la classifica attuale il Sassuolo è una squadra costruita per raggiungere altri obiettivi. «Il Sassuolo è una squadra costruita per fare un altro campionato - dice Croce - , però adesso dobbiamo badare al sodo. Fa strano vedere i neroverdi la sotto, hanno avuto un inizio più difficile con l’ Europa League forse non erano abituati a questo tipo di impegni. Adesso che la testa è solo al campionato sarà una squadra difficile da affrontare e non credo che lotterà per retrocedere». Gli azzurri sono reduci da due pesanti sconfitte in campionato difficili da decifrare. «Ne abbiamo parlato con i compagni di queste gare non credo ci sia un problema fisico, forse magari è qualcosa di mentale a livello inconscio. Non credo che al 50’ si possa avere un calo del genere. Anche perché anche quando sei stanco ti fai trascinare dall’entusiasmo».
Brucia anche l’esclusione in Coppa Italia ad opera del Cesena. «Non puntavamo tanto alla coppa come obiettivo, non era una ragione di vita, ma la sconfitta ci ha lasciato tanta rabbia. A prescindere dalla competizione non ci stai mai a fare brutte figure, nemmeno in allenamento». Adesso serve una svolta e magari anche qualche episodio favorevole. «Gli episodi condizionano le partite – dice Croce - lo abbiamo visto a Pescara dove con tre azioni siamo riusciti a fare due gol, con Fiorentina e Milan non siamo riusciti a sfruttare le occasioni e poi l’andamento della partita è cambiato. Dobbiamo però essere bravi noi a non farci condizionare dagli episodi, dare la colpa a questi sarebbe un alibi troppo grande».
Il Prestigiatore parla anche del suo momento di forma. «Sto abbastanza bene - dice - , ma non posso ritenermi soddisfatto del campionato che sto facendo. Preferirei avere qualche punto in più anche a costo di una mia prestazione più negativa. La nostra testa è legata al risultato, la situazione è più complicata e non c’è tempo di pensare al personale. La lotta salvezza? Al momento ci siamo anche noi dentro insieme a Pescara, Palermo e Crotone, ma forse non sarà limitata solo a noi. Dobbiamo entrare nell’ottica che per salvarsi bisognerà lottare fino all’ultima giornata, noi siamo pronti a farlo».(a.m.)
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