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Eppure la sfida delle sfide... è un’altra
Empoli-Vicenza non si scorda mai: il calcio diventò fantascienza
In fin dei conti non c’è da stupirsi. L’errore poteva starci e il fatto che siano stati in tanti a commetterlo - alcuni dei quali anche consapevolmente - la dice lunga. Fra le 400 partite dell’Empoli in Serie A, infatti, molti tifosi hanno scelto una di... Serie B. Anzi, dei playout del campionato di Serie B. Si tratta, ovviamente, di quella pazzesca, incredibile e straordinaria sfida Empoli-Vicenza andata in scena l’8 giugno del 2012 al Castellani. Era lo spareggio di ritorno, dopo lo 0-0 del Menti, che doveva decretare l’ultima retrocessione. L’Empoli gioca un gran bel primo tempo ma non segna. Nella ripresa, poi, il calcio diventa... fantascienza: i biancorossi passano in vantaggio con Paolucci al 14’ e lo stesso attaccante raddoppia al 20’. L’Empoli è dentro al baratro, ma non vuole uscire di scena come le lacrime nella pioggia di Blade Runner. Al 27’ Mchedlidze riapre i giochi e, subito dopo, Tavano si conquista e trasforma il rigore che vale la salvezza. Il pari, infatti, basta. Ma non è ancora finita. Anzi. A 2 minuti dalla fine l’inferno spalanca le porte: rigore per i veneti. Sul dischetto va ancora Paolucci, ma il portiere Dossena intuisce, vola sulla destra e para. All’ultimo secondo di recupero, poi, Maccarone vola in contropiede e firma un successo che salva l’Empoli (in tutti i sensi...) e di fatto inizia il ciclo della vittorie di Sarri. Non può essere la partita del cuore fra le 400 di Serie A, insomma, ma è sicuramente la madre di tutte le partite per l’Empoli di oggi.
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