Il presidio
«Cattivi e ignoranti»: Bellusci sorride
Il difensore ha visto quelle componenti che a suo avviso servono per salvarsi
EMPOLI. Una prestazione di alto livello per Assane Diousse, con dedica speciale alla famiglia dopo una settimana non facile: «Non era semplice giocare con la Roma, è una squadra forte ma noi abbiamo reagito nel primo tempo e abbiamo tenuto nel secondo. Noi dobbiamo tenere questo ritmo, è molto importante. Non è facile quando sei in questi momenti ma noi non abbiamo mollato: corriamo di più perché questa è la via per la salvezza. Dedico ai miei genitori questa prestazione, da quando mio padre (ha rischiato restando bloccato con l’auto in un sottopasso allagato a Massa, ndc) mi ha chiamato per dirmi che stava bene mi sono tranquillizzato e in partita sono entrato con la mentalità giusta».
Andrea Costa vede il bicchiere mezzo pieno: «Affrontavamo una squadra che lotta per altri obiettivi, con altre individualità. L'Empoli c'è sempre stato, anche se non vengono i risultati o i gol; nonostante questo abbiamo 7 punti e siamo in linea col nostro obiettivo. Detto ciò non prendere poche reti significa che questa squadra ha qualcosa di importante e per noi difensori è una soddisfazione».
Poi è arrivato il suo compagno di reparto Giuseppe Bellusci: «È la partita che dovevamo fare dalla prima giornata: un Empoli cattivo, ignorante, che lotta, dove i compagni si aiutano sempre, questo è ciò che serve per portare a casa i punti. Abbiamo fatto un'ottima partita di sacrificio, ora c'è forse la consapevolezza di cosa c'è mancato finora».
Marco Sabia
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