Il presidio
Il blitz con Omegna dice che l’Use è diventata grande
A bersaglio anche le ragazze targate Scotti ma gli infortuni continuano a tartassare il team
EMPOLI. Vincono e soprattutto convincono le prime squadre del pianeta Use che conquistano due importantissime vittorie: l'Use Computer Gross espugna Omegna 65-67, mentre l'Use Scotti Rosa si impone alla Lazzeri su Alghero 77-41.
Use Computer Gross. Colpaccio esterno per gli uomini di Giovanni Bassi che portano a casa due punti davvero pesanti andando ad espugnare il campo della squadra considerata forse la principale candidata alla vittoria finale. Il tabellone sul parquet di Verbania, il campo di Omegna, segna 65-67 ed è un risultato che sa davvero di impresa e che proietta di diritto l'Use tra le squadre più in forma del momento. Ma forse, dopo questo blitz biancorosso in terra piemontese, si può azzardare anche qualcosa di più. Sì, perché l'Use stavolta ha mostrato di aver ormai definitivamente trovato la sua identità, e con essa il giusto amalgama per poter giocare alla pari con chiunque. Una squadra che, accanto agli aspetti puramente tecnici, ha mostrato un carattere da vendere e la reazione nell'ultimo quarto, quando ormai l'inerzia sembrava in mano ai locali, ne è stata la dimostrazione lampante. Infatti, se i biancorossi riescono ad allungare nella prima parte andando al riposo lungo sul +9 (26-35), al rientro dagli spogliatoi la tendenza si inverte: Omegna, con un break di 22-11, si riprende di prepotenza il comando della sfida e al 30' siamo 48-46. In questo momento, il più delicato, l'Use non crolla, ma al contrario reagisce da grande squadra affondando un parziale di 3-18 che fa volare i biancorossi verso questa splendida vittoria. Un'Use che, dopo quattro giornate, si trova così a punteggio pieno e con una gara da recuperare. Adesso, davvero, non è più vietato sognare.
Use Scotti Rosa. Tutto facile per le ragazze di Alessio Cioni che, dopo il ko rimediato al fotofinish sul campo di Orvieto, si rialzano immediatamente imponendosi senza troppi patemi d'animo su Alghero: 77-41, un risultato più che eloquente. Gara sempre amministrata dalle biancorosse che, dopo il 20-11 del 10', scappano nella seconda frazione andando al riposo lungo sul +21 (39-18). Al rientro, di fatto, non c'è più storia e la Scotti domina in lungo e in largo. Unica nota negativa l'infermeria affollata delle biancorosse: alle assenze di Francesca Fabbri e Linda Gimignani si sono aggiunte infatti quelle di Alice Lucchesini, costretta ad uscire per una distorsione alla caviglia, Elisa Chiabotto, in campo soltanto per quattro minuti a causa di un problema al tallone e, a una manciata di secondi dalla fine, Laura Fabbri, a causa di un colpo al ginocchio la cui entità sarà adesso valutata dallo staff medico.
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