Il Tirreno

Empoli

Coraggio Empoli prova ad accenderti

di David Biuzzi
Coraggio Empoli prova ad accenderti

Intelligenza e qualità per cominciare un altro campionato

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EMPOLI. Dimenticarsi i problemi, tornare quelli dei giorni belli. Almeno per un pomeriggio, oggi. Già, perché l’Empoli rischia seriamente di non avere più tempo da perdere e la sfida contro il Chievo è già di quelle che valgono molto. Non è l’ultima spiaggia, perché di spiagge da toccare ce ne saranno ancora 29, ma gli azzurri ora hanno bisogno di accendersi.

I motivi. Di limiti e di problemi se n’è parlato fin troppo. L’Empoli fatica a segnare, a costruire occasioni, ma oggi può riprovarci e alla fine è proprio riuscirci (e prima che sia troppo tardi) quello che conta. Il problema, semmai, è che di fronte c’è un avversario scomodo. Forte, spigoloso. Che ha fisicità ma anche qualità. Non sarà semplice venirne a capo, insomma. Servirà una prestazione intelligente, servirà quella maturità che gli azzurri hanno dimostrato di avere solo a sprazzi fino a questo momento. Servirebbe, in sostanza, una prova convincente come quella nel primo tempo di domenica scorsa, in casa del Genoa. Mentre, per restare alla stessa partita, ripetere quello che è successo nella ripresa sarebbe un suicidio sportivo.

La chiave. Per riuscire a dare il meglio, però, sarà necessario non sbagliare l’approccio mentale alla partita. E, dunque, anche evitare di caricarsi eccessive pressioni sulle spalle. Il treno non è perso, lo dice la classifica, e la sfida di oggi (anche se all’orizzonte ce ne sono due da far tremare i polsi con Napoli e Roma...) può rappresentare un nuovo inizio. La buona tenuta della difesa, anzi della fase difensiva, è il punto da cui ripartire. Ma solo per aggiungerci tutto il resto. E per una squadra che sinora ha segnato solo 2 gol (e solo in 1 delle 8 partite giocate) è determinante l’attacco, sono determinanti gli attaccanti. Quindi, in sostanza, che le stelle di Saponara, Pucciarelli e Maccarone tornino a brillare. A brillare davvero.

@DavidBiuzzi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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