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Martorana continua a mietere successi

Martorana continua a mietere successi

La storia di Gabriele Martorana (nella foto al centro con la coppa) emozionò tutti quando, a soli undici anni, nel giugno 2014, partecipò ai campionati mondiali di karate con la nazionale italiana in...

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La storia di Gabriele Martorana (nella foto al centro con la coppa) emozionò tutti quando, a soli undici anni, nel giugno 2014, partecipò ai campionati mondiali di karate con la nazionale italiana in Polonia a Stettino arrivando in finale della sua categoria e laureandosi vice campione del mondo.

Salì su un palco dove, accanto al Presidente della Repubblica polacca, c'era nientemeno che Lech Walesa (l’uomo che, partendo dai cantieri navali di Danzica, guidò il sindacato Solidarnosc nella lotta contro il regime) a premiare gli atleti di 37 nazioni del mondo. Il giovanissimo atleta ci era giunto non certo per caso, ma dopo aver raccolto poco prima, sempre nello stesso anno, un ’ottima medaglia di bronzo ai campionati europei di Verona. Spesso però, dopo grandi risultati, la difficoltà è mantenersi competitivi a certi livelli, soprattutto per ragazzi di una certa età in continuo cambiamento.

Gabriele Martorana è uno dei non molti sportivi che ha saputo continuare sulla strada intrapresa, fatta di sacrifici e immensa dedizione, e tanti altri risultati sono arrivati nel corso degli anni. Recentemente il pluricampione italiano, classe 2003, ha partecipato all'ottava edizione dei campionati europei Wukf (World union of karate-do federations) svoltisi a Montichiari (Brescia) dall'11 al 16 ottobre scorsi e stavolta la medaglia portata a casa è stata quella del metallo più nobile. Infatti, il karateka vinciano - anzi, vitolinese - ha riportato sul nostro territorio ben due medaglie d'oro, una nel Kata (esercizio di forma) a squadre con gli amici Andrea Giannoni e Leonardo Bragalli della palestra freeline di Pistoia e uno nel kumite (combattimento) individuale. Oltre 2.000 gli atleti, appartenenti a 48 federazioni di 24 paesi, che hanno partecipato a questa edizione del campionato europeo.

Fra questi, i ragazzi di una associazione - nella quale adesso milita anche Gabriele - che opera nel territorio della Valdelsa con un progetto patrocinato dal comune di Vinci, la Onlus Movement of Children, che ha come scopo l'utilizzo del karate per favorire l'integrazione tra bambini e per aiutare alcuni di loro ad affrontare patologie o problematiche. Completano l'ottimo risultato del sodalizio, per la prima volta presente in una competizione internazionale, il settimo posto di Alessandro Tesi e il quattordicesimo di Huang Yayi ottenuti in una pool di oltre 60 atleti, il tutto in piena sintonia con lo spirito della società: «nessun bambino deve essere limitato e definito dall'etichetta che gli è stata imposta, e nemmeno dalla diagnosi che gli è stata fatta». Il messaggio è chiaro, lo sport può e deve abbattere qualsiasi barriera.

Paolo Santini

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