Italia
I primi 35 anni di calcio targati Agraria Ercolani
È il compleanno speciale di una delle società simbolo del pallone amatoriale Una lunga storia fatta di amicizia, passione per lo sport ma anche... commedie
CERTALDO. Una storia lunga 35 anni fatta di amicizia, passione per il calcio e genialità. È quella dell’Agraria Ercolani che festeggia un compleanno importante. Più di un terzo di secolo da protagonista del calcio amatoriale valdelsano per la squadra del presidente Moreno Socci che dall’inizio degli anni 80 miete successi e trionfi. Perseguendo anche un altro importantissimo fine: trasformare il gioco del pallone in un mezzo di unione e divertimento.
Era proprio la fine del 1980 quando lo stesso Socci e Armando Rizzo fondavano il gruppo sportivo Bar Diana. Lo scopo era quello di creare una squadra per divertirsi. «Ci mettemmo d’impegno a – racconta Socci – per tirare su gruppo di amici che scendesse in campo. Da lì è nato tutto». Nel 1984 il gruppo sportivo trasferì la sua sede alla Pizzeria Diana prendendo il nome di M.D. Certaldese. Nel 96 poi la squadra si trasferisce alla Casa del Popolo di Sciano e prende il nome appunto di Gs Sciano. Qui la scoietà cerca di creare le basi per il futuro. «Era tutto un altro calcio – racconta con un pizzico di nostalgia Moreno – giocavano tutti per passione. Da una parte il calcio Uisp di oggi è decisamente migliorato, il livello si è alzato e forse è migliore rispetto ad alcune categorie Figc, ma dall’altra si è perso un po’ di quel romanticismo che c’era. Ora ci sono società contro le quali non si può competere sotto certi aspetti». Nel 2011 poi la svolta con il ritorno a Certaldo e la nuova denominazione “Sporting Club Certaldo” associata poi allo sponsor, l’Agraria Ercolani di Massimo Ercolani. «Sono orgoglioso di questo gruppo, perché senza grossi mezzi riusciamo ad essere una società organizzata. Il merito è di mister Simoncini e di quei 7-8 dirigenti che danno l’anima. Senza di loro avremmo già smesso».
Nel corso di questi 35 anni tante vittorie, ma alcune formazioni sono rimaste nel cuore di Socci. «Una è sicuramente la squadra che nel 2013 ha vinto la Coppa di Lega regionale – racconta il presidente – l’altra è quella di una decina di anni fa, un vero gruppo di amici, affiatata come poche altre. Per finanziarci per alcuni anni ci siamo trasformati in attori e inscenavamo delle vere e proprie commedie. Uno spettacolo irripetibile. Ma sono molto legato anche alla squadra attuale che l’anno scorso ci ha dato grandi gioie e che sta continuando a fare bene».
Intanto, per festeggiare il compleanno, è già pronta una maglia speciale. «Abbiamo una muta blu, con sopra il colletto delle righe bianche e rosse che richiamano i colori della società. Su questa maglia applicheremo uno stemma speciale creato per l’occasione, uno stemma che stanno disegnando gli stessi ragazzi della squadra». Il miglior modo per festeggiare 35 anni di vero calcio amatoriale.
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