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È ancora la difesa il rebus da risolvere
Tutti dentro tranne Barba, ma ora Martusciello deve valutare
EMPOLI. È l’ora delle scelte. Già, perché Martusciello ha finalmente ritrovato quasi tutti i pezzi della sua difesa, ma il rebus non è risolto. Anzi, per il tecnico arriva il momento più difficile in vista della sfida col Genoa.
I migliori. Ovvero affidarsi al suo fiuto, alle sensazioni che arrivano dal campo per scegliere il quartetto migliore. Migliore sotto il profilo della condizione e della tenuta fisica. Ieri, infatti, il solo Barba (elongazione dello stesso muscolo infortunato nel corso della gara con la Lazio) ha lavorato a parte. Gli altri c’erano, c’erano tutti. Quindi Laurini e Costa in gruppo, ma anche Cosic, che mercoledì aveva interrotto la seduta in anticipo ma evidentemente solo a scopo precauzionale. Sono da valutare, però, tutti i tre. Perché tutti e tre arrivano da infortuni e periodi inattività. Un mese per Costa, qualcosa meno per gli altri. Ieri, per la cronaca, i due quartetti erano formati da Zambelli-Bellusci-Costa-Pasqual da una parte e da Laurini-Veseli-Cosic-Dimarco dall’altra. Ad oggi il primo sembra il favorito, ma come detto Martusciello dovrà valutare con attenzione la condizione (e la possibile tenuta) dei suoi e deciderà solo all’ultimo.
Altri dubbi. Come, probabilmente, farà per il centrocampo. Visto che uno dei sicuri forfait riguarda Croce, uomo chiave nel 4-3-1-2 azzurro. E, probabilmente, anche l’uomo più in forma della squadra. Il suo sostituto naturale, a sinistra, dovrebbe essere Buchel, ma in questo caso il tecnico ptrebbe anche decidere di inserire Krunic a destra per non abbassare troppo il tasso qualitativo della squadra. Altra ipotesi, invece, riguarda Diousse che è un altro mancino naturale e che, a sprazzi, è stato già utilizzato nel ruolo di interno (peraltro ricoperto anche in Primavera). In sostanza anche in mediana sono tutti in discussioni, tutti possibili titolari o riserve.
Il ritorno del 10. Più avanti, invece, sembra scontato il ritorno di Saponara, sacrificato per motivi tattici contro la Juve. Per l’attacco, invece, stavolta non ci sarà il solito duello Maccarone-Gilardino per un posto, ma un vero ballottaggio allargato anche a Mchedlidze, tornato decisamente in palla dalle due partite giocate con la maglia della Georgia. Se il rebus è la difesa, insomma, anche negli altri reparti non si scherza.
@DavidBiuzzi
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