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«Paesani e sponsor, aiutateci a rilanciare il calcio a Vinci»
VINCI. Al campo sportivo di Ripalta a Vinci è ufficialmente iniziata, ormai da qualche settimana, la stagione calcistica 2016/2017 nell'impianto gestito, in accordo e con contratto stipulato con il...
VINCI. Al campo sportivo di Ripalta a Vinci è ufficialmente iniziata, ormai da qualche settimana, la stagione calcistica 2016/2017 nell'impianto gestito, in accordo e con contratto stipulato con il Comune di Vinci lo scorso anno, dalla società sportiva dilettantistica Giovani Calcio Vinci. «Dopo tanti anni - scrive la società - finalmente il calcio ritorna a Vinci, nello stesso luogo dove la sua storia è iniziata 50 anni fa. L'impianto, per tipologia di terreno e dimensioni, è uno dei migliori di tutto l’Empolese Valdelsa».
La società quest'anno ha iscritto al campionato 3 squadre: allievi, juniores e terza categoria oltre ad una squadra di primi calci. I ragazzi che ad oggi frequentano il campo di Ripalta sono circa 90 oltre alle squadre degli amatori che qui si allenano e disputano le partite.
«Ma gli sforzi fatti per poter avviare l'attività e iscriversi al campionato Figc sono stati, e sono tuttora, notevoli. La precedente gestione aveva infatti trascurato molto le manutenzioni dell'impianto tanto che, solo per poterlo rendere agevole al gioco, si sono dovuti "rimboccare" le maniche tutti i soci in prima persona ma molto è stato fatto soprattutto grazie al corposo contributo economico della ditta R.M. Elektricar di Vinci che ha permesso di compiere quei cambiamenti importanti e necessari che lo hanno reso un luogo idoneo, pulito e ben organizzato, pronto ad accogliere tutti coloro che lo frequentano sia come sportivi che come pubblico. Michele De Tommasi, socio dei Gcv, e sua moglie Laura si sono prodigati affinchè la comunità di Vinci e i giovani di questo paese disponessero di un luogo sicuro ma anche competitivo dove giocare e allenarsi. Tra i tanti lavori fatti vogliamo ricordare la sostituzione della rete di recinzione, il rifacimento della pavimentazione esterna, l'acquisto di un trattore per il taglio erba, l'imbiancatura dei locali spogliatoi e uffici, la manutenzione degli spazi esterni, l'acquisto di reti per le porte e di porte nuove, l'acquisto di una casina in legno per ospitare gli attrezzi e, in programma a brevissimo, l'acquisto di una struttura idonea per l'allestimento della biglietteria e del bar». «E ancora - assicura la società - molte cose sono in programma, tutte urgenti e necessarie perché Ripalta possa essere un campo idoneo all'attività che giornalmente ci viene svolta. I finanziamenti esterni per l'attività sono purtroppo scarsi, per chi non conosce il settore è bene ricordare che la scuola calcio può svolgersi grazie alle quote di adesione dei ragazzi ma per le categorie superiori i ragazzi non pagano una retta e quindi tutti i costi di iscrizione, kit, allenatori, utenze, gestione campo, custode, pulizie… sono interamente a carico della società». L'impegno del gruppo dirigente, sotto la presidenza di Stefano Quercetani, «è molto grande, ma per poter proseguire al meglio l'attività è importante la collaborazione di tutto il paese, di persone disposte a dare il proprio contributo sia come volontari per i piccoli lavori quotidiani che in occasione di partite e tornei ma anche economico grazie ai possibili sponsor. Le intenzioni della società per il prossimo anno sono di far crescere il livello calcistico dei ragazzi, il numero delle squadre, migliorare la struttura e far diventare Ripalta un luogo di aggregazione e ritrovo per far crescere i ragazzi nel modo migliore». La società, intanto, «ringrazia coloro che fino ad oggi hanno collaborato e contribuito affinchè la stagione iniziasse nel migliore dei modi e ricorda che le porte sono aperte a tutti coloro che abbiano voglia, ognuno per le proprie possibilità, di condividere e partecipare alla rinascita del calcio in questo paese».
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