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Il primo derby dice Abc Virtus può sorridere nonostante la sconfitta
EMPOLI. Si è alzato il sipario anche sul campionato di Serie C Gold, ma a sorridere è soltanto l'Abc Castelfiorentino che, superando la Pallacanestro Empoli con il punteggio di 80-79, ha un doppio...
EMPOLI. Si è alzato il sipario anche sul campionato di Serie C Gold, ma a sorridere è soltanto l'Abc Castelfiorentino che, superando la Pallacanestro Empoli con il punteggio di 80-79, ha un doppio motivo di cui rallegrarsi: oltre a portare a casa i primi due punti stagionali, infatti, i gialloblù festeggiano anche la vittoria nel derby che, in quanto tale, vale sempre qualcosa di più, soprattutto per la formazione castellana che voleva riscattare la sconfitta subita il 3 gennaio scorso nella finale di Coppa Toscana. Un derby intenso e vibrante, apertissimo fino allo scadere come si evince dal risultato finale, e che non ha deluso le attese. Se i castellani, tranne un momento a cavallo tra il primo ed il secondo quarto, hanno sempre condotto, la Pallacanestro Empoli dell'ex Angelucci ha avuto il merito di non arrendersi mai, ricucendo il divario che la 30' era di dieci lunghezze (67-57) fino a passare in vantaggio al 38'. Poi hanno deciso gli episodi: i ragazzi di Bagnoli sono stati bravi a non perdere la lucidità quando la palla scottava e l'inerzia sembrava ormai passata in mano alla squadra empolese, con Papi che ha infilato il canestro dell'80-79 al termine di un'azione corale di tutta la squadra, ma nell'ultimo possesso la Pallacanestro ha avuto per due volte la possibilità di ribaltare il risultato, prima con Doveri poi con Verdiani, ma entrambi hanno scheggiato il ferro. Così la festa è stata tutta gialloblù.
Sconfitta senza storia quella della Folgore Fucecchio nell’altro derby che ha visto i ragazzi di Neri scendere in campo ad Altopascio, la stessa squadra che pochi mesi fa aveva condannato i biancoverdi alla retrocessione e che ha schierato tra le sue fila l'ex Tommaso Cappa. Ma anche stavolta la Folgore è stata costretta ad alzare bandiera bianca: i locali sono scappati subito e l'equilibrio è durato giusto il tempo del primo quarto. Il risultato finale parla da solo: 92-50 e partita praticamente a senso unico. Se è vero che si sono affrontate due formazioni di esperienza, è vero anche che i rosablù sono apparsi ben più pronti e pimpanti dei fucecchiesi, che hanno pagato sì i meriti dei padroni di casa, ma anche i propri demeriti. Il parziale di 31-10 nella seconda frazione, che di fatto ha chiuso il match già al 20', è forse la fotografia più lampante di una gara che deve servire alla Folgore per ripartire dai propri errori e rimettersi immediatamente in carreggiata visto che il campionato è appena all'inizio.
Sconfitta al fotofinish, invece, quella della Virtus Certaldo che tra le mura amiche si è arresa alla Pallacanestro 2000 Prato con il punteggio di 55-56. Ma una sconfitta che, se da una parte fa male, dall'altra da nuovamente dimostrazione della coesione e della forza di questa Virtus che, nonostante le pesantissime assenze (Fimia e Barbieri in panchina solo per onor di firma, Granchi ancora nella lista degli indisponibili), ha costretto una formazione come Prato, considerata tra le più competitive del campionato, a giocarsi il tutto per tutto allo scadere. Partita sempre in bilico, con Prato che non è mai riuscito a scappare: all'intervallo lungo la Virtus inseguiva a -2 (30-32), al 30' a -1 (sul parziale di 44-45) ed è stata sempre lì, fino al canestro decisivo di Camerini. Una sconfitta amara, ma dal retrogusto dolce di chi sa di aver dovuto fare i conti con tanti problemi d’organico e con un avversario di spessore, ma anche e soprattutto di essere andato davvero ad un passo dalla grande impresa.
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