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Croce e Pucciarelli quasi indomabili, Saponara non s’accende

Croce e Pucciarelli quasi indomabili, Saponara non s’accende

5,5skorupski Un ottimo intervento nel primo tempo, su una sberla di Immobile, e un paio di provvidenziali usciti fuori area ad anticipare gli attaccanti laziali lanciati in contropiede. A proposito...

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5,5skorupski Un ottimo intervento nel primo tempo, su una sberla di Immobile, e un paio di provvidenziali usciti fuori area ad anticipare gli attaccanti laziali lanciati in contropiede. A proposito di uscite, però, ritarda troppo quella nell’azione del raddoppio, sulla palla toccata di testa da Immobile, permettendo a Lulic di segnare. Un errore che non cambia la storia del match ma che comunque permette alla Lazio di raddoppiare allo scadere.

6zambelli Fatica molto in avvio. Si fa ammonire quasi subitoed ha difficoltà soprattutto quando Keita sceglie di partire e di affondare in quella zona. Nella ripresa va decisamente meglio. Anzi, con il pallino del gioco saldamente nelle mani dell’Empoli è molto bravo ad appoggiare l’azione d’attacco e a mettere dentro palloni interessanti.

6bellusci Alterna momenti di difficoltà ed errori a salvataggi provvidenziali e anticipi da campione. Alla resa dei conti sono più le cose positive. Come, poco prima del gol del vantaggio laziale, un clamoroso salvataggio su un tiro a botta sicura dello stesso Keita.

6barba Finché resta in campo tiene abbastanza bene la posizione. Immobile non è un cliente facile ma riesce a tenere botta anche nel duello fisico. S’arrende a un problema muscolare che, con ogni probabilità, lo terrà fuori anche contro la Juventus. Un guaio in più per Martusciello visto che anche Costa è out.

6pasqual Quando arriva Felipe Anderson sono dolori, ma spesso il terzino se la cava, magari aggrappandosi alla sua esperienza. Le cose migliori, comunque, le fa in fase d’attacco perché la sua spinta costante crea più di un problema alla Lazio. Mette anche un paio di ottimi cross.

5,5tello Come al solito ci mette dinamismo e agonismo, ma come gli accade ogni tanto finisce per fare anche confusione. Sbaglia molti passaggi, ma soprattutto molte scelte. Nella ripresa sembra partire meglio, ma dopo pochi minuti viene rimpiazzato da Marilungo per motivi prettamente tattici.

6josè mauri Non la sua miglior partita in azzurro, ma il giovane argentino ha una dote che per questa squadra è molto importante: la personalità. Sbaglia qualche pallone di troppo, soprattutto nel finale quando è davvero stanchissimo, ma ci mette tanta sostanza anche in fase di non possesso. Probabilmente ora ha bisogno di velocizzare la sua azione, perché ogni tanto finisce per toccare troppe volte la palla prima di cercare uno scarico, ma non smette mai di farsi vedere dai compagni e sa prendersi anche le responsabilità della giocata. Se cresce lui, insomma, può crescere tutto l’Empoli.

6,5croce Sicuramente fra i migliori. Anche perché, rispetto ad altri, la partita se la gioca tutta. Anche nel momento più complicato, cioé, lui è una certezza. Non a caso la riscossa dell’Empoli inizia proprio da una squadra grande azione personale che lo porta dall’area di rigore azzurra, dove recupera palla, a quella degli avversari, con l’apertura in fascia per Pucciarelli. In coppia con Pasqual mette sistematicamente in crisi i biancocelesti di casa che da quella parte imbarcano acqua dall’inizio alla fine. Un po’ perché Inzaghi si ostina a far giocare Felipe Anderson come esterno nel 3-5-2, ma molto anche per i suoi meriti. Ce me vorrebbero due o tre come il Prestigiatore.

5,5saponara Da lui ci si aspetta sempre molto, forse troppo. Di sicuro quello che sta dando nelle ultime partite non basta. Una o due giocate non rendono giustizia al suo talento, per prima cosa, e non sono sufficienti per una squadra che fatica troppo a trovare la via del gol. Stavolta, non a caso, non rientra quasi mai nelle azioni pericolose. Chi lo accusa di scarso impegno sbaglia, come dimostra il modo in cui si adatta a giocare da interno nel 4-3-3 degli ultimi 30 minuti, ma senza i suoi lampi per l’Empoli sarà difficile accendere la luce.

6,5pucciarelli L’altra anima (insieme a Croce) dell’Empoli. È quello che ci prova di più, è quello che meriterebbe di più. Davvero splendida la giocata d’inizio ripresa, quando aggancia un cross di Pasqual arpionando il pallone sul secondo palo con una giocata da fenomeno. Peccato che ci sia la traversa a negargli la gioia di una rete che sarebbe stata tanto bella quanto importante. Ma questo è solo uno dei suoi tentativi, perché davvero è l’ultimo ad arrendersi. Stavolta, insomma, non è solo corsa e generosità ma un pericolo costante. Come dovrebbe sempre essere perché è nella sue corde.

5,5gilardino Un lampo, quel colpo di testa con cui va vicino al pareggio nel finale di primo tempo, ma poco altro. Stavolta, giustamente, è più l’Empoli ad adattarsi alle sue doti perché svaria meno rispetto alle altre uscite, ma anche da lui (come da altri) è lecito attendersi qualcosa di più.

6marilungo Martusciello lo sgancia al posto di Tello passando a una sorta di 4-3-3 e l’attaccante conferma di essere un combattente di razza. Non si tira mai indietro e, nel finale, offre un buon pallone a Pucciarelli. Può fare meglio, sia chiaro, ma è sulla buona strada.

6cosic Entra in campo a freddo, a 10’ dalla fine del primo tempo, al posto dell’acciaccato Barba. Eppure entra subito nel clima del match dimostrandosi sempre attento e sicuro.

6mchedlidze Martusciello lo inserisce nell’ultimo spicchio preferendolo a Maccarone per la fisicità e il georgiano, in effetti, crea diversi grattacapi alla Lazio.

6martusciello In pochi giorni ha trasmesso la sua energia alla squadra. Il coraggio che aveva chiesto si è visto. Ora, però, bisogna insistere.

6fabbri Sbaglia poco in una partita che tutto sommato si rivela abbastanza facile.

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