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Gilardino e l’errore che non ti aspetti, sugli scudi i subentrati

Gilardino e l’errore che non ti aspetti, sugli scudi i subentrati

6,5skorupski Se non fosse per un paio di rinvii sbagliati, che innescano pericolose ripartenze dei padroni di casa, meriterebbe anche di più. Nel primo tempo, infatti, il polacco contribuisce (in...

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6,5skorupski Se non fosse per un paio di rinvii sbagliati, che innescano pericolose ripartenze dei padroni di casa, meriterebbe anche di più. Nel primo tempo, infatti, il polacco contribuisce (in maniera determinante) a tenere in piedi la baracca con un paio di interventi importanti. Soprattutto quello su Obi, in avvio di partita.

6,5laurini Il francese riprende il suo posto sulla destra e, di fatto, chiude la fascia in faccia a Martinez. In tutta la partita lascia un pericolo cross a Barreca, ma nella ripresa attacca anche con un certa insistenza. Scalda i pugni di Hart, ad esempio, dopo un’azione personale importante.

6bellusci Non sempre è elegante ma è quasi sempre efficace. In alcune circostanze, ad esempio, sembra soffrire la fisicità del giovane Boyé ma in qualche modo riesce sempre a cavarsela. Nel finale, in particolare, sembra molto stanco.

6costa S’arrende a un problema alla caviglia destra (non nuovo) negli ultimi minuti del primo tempo. Fino a quel momento, però, aveva svolto più che bene il suo dovere emergendo in particolare negli uno contro uno.

6pasqual È una partita più complicata, rispetto a quella contro il Crotone, ma il terzino azzurro dimostra di avere anche un’altra faccia. Quella del difensore, cioé, perché limita al minimo Iago Falque (tanto da costringere la panchina granata al cambio) chiudendo bene i varchi. Nella ripresa una sua imbucata rischia di trasformarsi nel terzo assist consecutivo ma Hart blocca Pucciarelli.

6tello È la media esatta fra il 5,5 che meriterebbe nel primo tempo, quando si fa spesso superare dalla fisicità di Obi, e il 6,5 di una ripresa giocata con ben altro piglio. Nella seconda parte della gara, infatti, è lui a farsi rincorrere e per il Torino sono guai. La fascia destra, non a caso, diventa terra di conquista per l’Empoli tanto da costringere Mihajlovic a passare al 4-4-2 per rischiare il meno possibile.

6JOSé MAURI Un passo indietro rispetto all’esordio, ma c’era da aspettarselo. Per uno che l’ultimo anno non ha praticamente mai giocato, infatti, disputare 2 partite in meno di 7 giorni è tanta roba. Così finisce per essere molto meno preciso

6CROCE Gioca con la fascia del capitano a braccio e, ovviamente, la onora battendosi e sbattendosi come sempre. Nel primo tempo, in particolare, è uno dei pochi a non perdere il duello individuale in mezzo al campo (con Acquah) e riesce anche a creare qualche occasione interessante. Peccato in questo avvio di stagione non abbia ancora trovato l’ultimo guizzo, il passaggio giusto per mettere i compagni in condizionare di segnare. Ma il suo apporto alla causa non manca mai.

6SAPONARA Non è il solito Saponara e lo si capisce soprattutto nella ripresa, quando commette alcuni errori non degni del suo infinito talento. Ma quello che piace del fantasista è soprattutto l’atteggiamento, lo spirito di sacrificio. Finché resta in campo, infatti, pensa in prima battuta a sporcare tutte le azioni dell’amico ed ex compagno Valdifiori e ci riesce bene impedendo ai granata di iniziare bene il gioco. Nella ripresa offre comunque un cioccolatino a Gilardino che, purtroppo, non riesce a sfruttare l’omaggio.

5,5GILARDINO Sulla partita del bomber pesa quell’errore sottoporta ad inizio ripresa. Anche perché da uno come lui non te lo aspetteresti mai. Detto questo, però, è giusto anche mettere in risalto la grande generosità del ragazzo. Che cerca in tutti i modi di adattarsi alle necessità dell’Empoli allargandosi spesso (o almeno più spesso di quanto non dicano le sue caratteristiche da centravanti puro) e offrendo un ottimo contributo anche in fase di non possesso. E se si sacrifica un campione del mondo è naturale che lo facciano anche tutti gli altri...

6PUCCIARELLI È il migliore fra i giocatori offensivi schierati dall’Empoli. È il migliore perché ci prova dall’inizio alla fine e perché arricchisce la sua partita con alcuni spunti importanti che creano pericoli (almeno potenziali) per il Torino. Non trova la spunto, è vero, ma da due partite è sempre dentro il match e, non a caso, l’Empoli ha portato a casa 4 punti su 6.

6,5BARBA Entra al posto di Costa a fine primo tempo, ma bisogna ribadire per l’ennesima volta un concetto già espresso (spesso) in passato: definirlo una riserva è davvero riduttivo. E, infatti, là dietro sbaglia zero e risolve tante situazioni difficili. Bellissimo, nel finale, un intervento in scivolata con cui blocca una pericolosa imbucata verso Martinez.

6,5diousse Prende il posto di José Mauri ed ha un impatto davvero importante sul match. Forse sbaglia un paio di palloni, ma in generale ne recupera molti e altrettanti ne gioca bene. A differenza di altre volte, in particolare, cerca spesso e trova spesso la giocata in verticale.

svkrunic In campo negli ultimi 15 minuti, da trequartista.

6,5MARTUSCIELLO Come contro il Crotone è bravo sia a parole, quelle che dice ai suoi nell’intervallo, sia con i cambi. Nella buona ripresa giocata dall’Empoli, insomma, la mano dell’allenatore c’è ed ha un peso specifico non indifferente.

6,5ARBITRO Non dispiace Chiffi soprattutto perché ha lo stesso metro di giudizio per tutti e per tutta la partita. Nel primo tempo, ad esempio, lascia perplessi il cartellino giallo mostrato a Molinaro perché quel calcio (non violento ma a gioco fermo) a Tello poteva essere anche da cartellino rosso. Le successive decisioni del fischietto padovano, però, vanno tutte in quella direzione, cioé permissiva, e dunque è giusto così.

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