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Ceduti Signorelli e Bittante A vuoto gli assalti a Paredes
Fino a un’ora dalla chiusura i dirigenti hanno provato a riprendersi il regista Il Trapani dice no per Petkovic, respinta una richiesta della Sampdoria per Barba
EMPOLI. «Il nostro mercato in entrata si chiude con José Mauri». Il dg azzurro Marcello Carli lo aveva già annunciato in mattinata, ma la verità era solo parziale. È andata così, in effetti, ma fino alle 23 di ieri (orario di chiusura della finestra estiva delle trattative), i dirigenti azzurri sono rimasti a Milano. Per perfezionare alcune cessioni, è vero, ma anche per cullare il sogno mostruosamente proibito fino alla fine: lo negheranno tutti, oggi, ma l’Empoli ha cercato fino alla fine di riprendersi Leandro Paredes. Sia via Juve, sia che direttamente dalla Roma in prestito. Sogno alimentato dalla volontà del giocatore, che in azzurro è stato da re e che sarebbe tornato molto volentieri, ma spento dal club giallorosso che, fedele alla linea, si è tenuto stretto il regista argentino. L’Empoli, comunque, ha fatto l’ultimo tentativo alle 22, cioé a un’ora dalla fine dei giochi.
Quel no a Giampaolo. Delusione mitigata dall’arrivo di José Mauri, ma anche e soprattutto dalla consapevolezza che per Paredes sarebbe servito un mezzo miracolo. In compenso Carli ha mantenuto la parola (come spesso accade...) soprattutto sul fronte cessione: nessuno dei giocatori considerati centrali nel progetto è stato ceduto. Per i gioielli Saponara e Pucciarelli la fine era nota, ma ieri la Sampdoria di Giampaolo ci ha provato per Barba. Gli azzurri, però, hanno replicato con un cortese ma fermo «no grazie». Troppo importante il difensore per privarsene, con o senza il tesseramento di Veseli che dovrebbe essere comunque perfezionato nel corso dei prossimi giorni.
Le partenze. Come previsto e annunciato, invece, se n’è andato Franco Signorelli, passato allo Spezia a titolo definitivo. Una partenza non banale visto che il venezuelano nell’Empoli è arrivato ragazzino e, dopo le giovanili, è arrivato in prima squadra conquistando anche la promozione in A. Curiosamente lascia la maglia numero 5 che, salvo sorprese, dovrebbe essere presa proprio da José Muri. L’altra cessione pesante riguarda Luca Bittante, che nel pomeriggio è passato al Cagliari (dove ritrova Rastelli, suo tecnico ai tempi dell’Avellino) con la formula del prestito con diritto di riscatto per i sardi. Il giocatore, arrivato la scorsa estate dalla Fiorentina, non aveva fatto male nella scorsa stagione, ma era considerato più adatto a un modulo con la difesa a 3 (non a caso fu acquistato proprio quando Giampaolo provava il 3-5-2 come esterno buono sia per la destra che la sinistra) che con una retroguardia a 4. Nel corso della serata, poi, è stato ceduto Dermaku: il difensore, rientrato dal prestito di Pavia, è passato alla Lucchese con la stessa formula.
Niente Petkovic. In precedenza, invece, era già chiaro che non sarebbe andata in porto la trattativa con il Trapani per “prenotare” Petkovic. L’Empoli aveva proposto ai siciliani di acquistare il giocatore e lasciarlo in prestito a Cosmi per questa stagione. Dopo una notte di riflessione, però, la risposta è stata negativa.
L’ultima trattativa. In piena notte, infine, era in via definizione la cessione del giovane Tchanturia all’Honved Budapest (sempre in prestito) visto che in Ungheria il mercato - evidentemente è proprio vero che non finisce mai - era aperto fino alle 24.
@DavidBiuzzi
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