«Ora voglio vedere il vero Empoli»
Martusciello carica la squadra che sfida il Nantes (ore 20.45): serve concentrazione, spazio a chi ha meno minuti nelle gambe
EMPOLI. Mettere minuti nelle gambe di quei giocatori che più ne hanno bisogno e avere conferme dal punto di vista tattico. Sono questi gli obiettivi che l’Empoli si pone in vista della sfida di questa sera al Castellani (ore 20.45) contro il Nantes. L’ultima amichevole prima del debutto ufficiale in Coppa Italia, il test più probante visto che gli azzurri sfidano un avversario di pari livello. E mister Giovanni Martusciello è curioso di vedere i suoi ragazzi all’opera.
«È l’ultimo confronto amichevole - spiega il tecnico azzurro - e bisognerà entrare bene nella gara, avere l’ approccio giusto alla partita. La partita servirà come allenamento e oltre a proporre il nostro gioco voglio vedere un minimo di concentrazione in più rispetto alle gare precedenti perché l’avversario è al nostro livello se non superiore. Non vogliamo andare in contro a figuracce».
La sfida servirà al mister per valutare diversi aspetti. «Ci servirà soprattutto mettere minuti nelle gambe di quei ragazzi che fino ad ora ne hanno messi meno. Mi aspetto una risposta importante voglio che i ragazzi mettano dentro le loro conoscenze che provino a fare la partita. In settimana ho visto bene la squadra, è un crescendo adesso che abbiamo alleggerito i carichi di lavoro stiamo progredendo. Il Nantes? Abbiamo studiato gli avversari sono una squadra di valore e di palleggio dovremo farci trovare preparati».
In settimana Martusciello ha potuto contare su due frecce in più per il suo arco, si tratta di Dimarco e Picchi rientrati dopo l’esperienza all’Europeo Under 19. «Alberto già lo conoscevo - spiega - Dimarco in nazionale mi ha confermato quella qualità di giocatore che avevo intuito. Adesso deve solo entrare in un ottica difensiva di reparto mi sembra un ragazzo intelligente e credo possa inserirsi velocemente». Quello col Nantes sarà un altro passo di avvicinamento verso il campionato, restano due settimane per affinare al meglio i meccanismi.
«Mi aspetto una crescita sotto il lato tattico - spiega Martusciello - ci saranno diversi aspetti da migliorare questa può essere l’occasione giusta. Ripartiamo da la nostra idea di gioco e da un grande gruppo, un gruppo di amici e questo credetemi in campo fa la differenza. La formazione? Le scelte le farò in base al minutaggio che devo dare ai giocatori, siamo alle porte del campionato».
Ma non tutti saranno a disposizione visto che il tecnico deve fare i conti con alcune assenze. «Levan ha preso un colpo ad un piede, non sembrava nulla di grave ma l'acqua caviglia è un po’ gonfiata e dunque non ci sarà. Non c'è la farà nemmeno Diousse che ha febbre e mal di gola mentre Krunic è recuperato». Ultimo atto amichevole anche per mister Martusciello che si avvicina sempre di più al debutto ufficiale in panchina. «Sono iper convinto che i due giorni antecedenti al campionato dovrò andare in un convento - dice ridendo il tecnico azzurro. Non ci sto pensando perché sono un timo molto esplosivo e rischio di fare i danni. Per me sarà l’esordio, non solo in serie A ma in generale da allenatore. Questi venti giorni sono serviti anche a me per fare allenamento anche io mi sono preparato e sono sicuro che alla fine mi farò trovare pronto».
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