Il Tirreno

Empoli

«L’Under mi ha maturato sono pronto per la serie A»

di Alessandro Marmugi
«L’Under mi ha maturato sono pronto per la serie A»

Il terzino scuola-Inter Federico Dimarco si presenta al Castellani «L’Empoli è una grande società, cercherò di “rubare” i segreti a Pasqual»

3 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. La sua è un’estate davvero magica. Prima uno straordinario Europeo con l’under 19, adesso lo sbarco in serie A con la maglia dell’Empoli. Sono giorni questi che Federico Dimarco non dimenticherà facilmente ma per lui non sono certo un punto d’arrivo, bensì un punto di partenza.

Il giovane terzino è sicuro e determinato, vuole stupire tutti ed è pronto a mettersi al lavoro. «Credo che questa esperienza con l Under 19 all’Europeo mi abbia dato tanto - racconta il difensore che con i suoi compagni ha raggiunto la finale della competizione - siamo arrivati in finale grazie allo spirito di gruppo. Un’esperienza che non dimenticherò facilmente e che mi ha fatto crescere».

Prima dell’impegno con la maglia azzurra in Germania era arrivato l’altro azzurro, quello dell’Empoli a cui Dimarco ha detto subito sì. «Con l’Empoli la trattativa è stata molto veloce - rivela - perché sono certo di essere arrivato in una grande società. Non capita tutti giorni che una squadra di serie A ti dia la possibilità di giocare dopo soli sei mesi di serie B».

In molti lo hanno visto all’opera con l’Under ma per chi non lo conosce Federico spiega che tipo di giocatore è. «Sono un terzino a cui piace spingere -spiega - non sono molto alto, ma sono un giocatore di forza. Da ragazzino ho giocato anche come esterno alto e ho fatto anche qualche gol. All’età di dodici anni poi sono stato spostato come terzino. L’eredità di Mario Rui? Negli anni passati ho visto le partite, per me è un grande spunto spero di diventare un punto fermo come lui».

Sulla fascia sinistra troverà un veterano come Pasqual, l’occasione giusta per carpire qualche trucco del mestiere. «Manuel è un giocatore che nella Fiorentina ha fatto la storia prenderò spunto anche da lui credo che ci sia molto da imparare da un giocatore così».

Adesso Dimarco è pronto per il grande salto, tra la curiosità di confrontarsi con la serie A e la voglia di diventare una rivelazione anche grazie ai suoi calci da fermo che lo hanno reso celebre agli europei.

«La serie A è un campionato molto difficile non sarà facile i ritmi sono diversi ma sono pronto. I rigori e le punizioni? Sono frutto di tanto allenamento, ma come ho sempre detto il merito non è solo mio che li tiro ma anche dei miei compagni che riescono a guadagnarsi i falli».

Per lui le parole al miele anche del direttore generale azzurro Marcello Carli che è sicuro delle qualità del giovane terzino scuola Inter. «Federico è un ragazzo tecnicamente valido, è giovane ma ha esperienza. Ha fatto la serie B ed è riuscito a mostrare tutte le sue qualità e speriamo che riesca a farlo anche qui da noi. Se ha voglia di lavorare siamo sicuri che riuscirà a fare grandi cose. Abbiamo visto quanto di buono ha fatto agli europei io per scherzo ho detto che più che fare gol dovrà non farcene prendere ma lui lo sa già. Siamo sicuri che si farà notare e che ci potrà dare delle grandi soddisfazioni. Non mi resta che fargli un grande in bocca al lupo - conclude Carli - per la stagione che sta per iniziare. Con la speranza che per noi e per il campionato di serie A sia una gran bella sorpresa».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web