Il presidio
La Pallacanestro saluta Moroni e ritrova Fantoni
L’ormai ex capitano lascia dopo quattro anni, intanto l’Use Computer Gross conferma Bei
EMPOLI. In casa Use Computer Gross arriva un'altra conferma: quella di Michele Bei, che anche per la stagione 2016/17 sarà il centro titolare della formazione biancorossa. La società, infatti, ha raggiunto l'accordo per la conferma del pivot perugino alla luce della positiva stagione disputata lo scorso anno quando, oltre a calarsi bene nella realtà biancorossa, ha dato un contributo importantissimo alla squadra.
Per la Pallacanestro Empoli invece la prima novità è Lorenzo Fantoni: classe 1993 sarà lui il centro alla corte di coach Massimo Angelucci. Per Fantoni si tratta di un ritorno in biancoblù visto che aveva già calcato il parquet del PalaLorenzoni nella stagione 2013/14, ed arriva dopo l'ultimo campionato in maglia Pielle Livorno. E' inoltre cosa fatta la conferma di Niccolò Mencherini che rappresenterà ancora uno dei punti di forza tra le fila esterne biancoblù. Insieme a lui una schiera di giovani faranno parte della rosa della prima squadra: Leonardo Mencherini, Valeriano Videtta, Lorenzo Lapi, Leogiordan Gouadjio, Alessio Braico e Saverio Cervigni. Ma per tanti movimenti in entrata c'è anche un movimento in uscita: Federico Moroni, dopo quattro stagioni, saluterà la Pallacanestro Empoli. E chiaramente si tratta di un saluto molto sentito da entrambe le parti. «Dopo 4 lunghi anni - si legge in una nota della società - di momenti belli e momenti meno belli, le strade tra la nostra società e Federico si separano. Amatissimo soprattutto dai bambini del Minibasket, Federico ha trasmesso ai piccoli la passione per uno sport che aiuta a crescere in modo sano e corretto chi lo pratica con amore e costanza». E anche il giocatore ha voluto esprimere il suo ringraziamento alla società in una lettera pubblicata sul sito ufficiale: "Grazie, grazie, grazie grazie, un grazie per ogni anno passato con voi da capitano. Grazie a chi ci ha sempre seguito, per avermi in tante occasioni aiutato e sostenuto, soprattutto nei momenti meno facili e per esser stati sempre e comunque vicini alla squadra anche quando le cose non andavano benissimo. Ho sempre cercato di dare il massimo dentro e fuori dal campo, per me stesso, per la maglia e per tutti coloro che tengono alla Pallacanestro. Purtroppo niente dura in eterno e arriva il momento di intraprendere delle strade diverse, ma ci tenevo a salutare tutti e non potendolo fare di persona ho voluto scrivere queste due righe… ringrazio e saluto tutta la dirigenza, saluto chi purtroppo non c'è più ma da lassù continua a seguire la Pallacanestro Empoli… ciao a tutti».
Camilla Trillò
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