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Trionfo della Tranceria Camilla Torna a brindare nel Carioca
CERTALDO. È tornato sulla vetta, nell'olimpo del calcio certaldese il vulcanico mister Cristian Dainelli che, con il suo Tranceria Camilla, si è portato a casa la 38ª edizione del torneo Carioca di...
CERTALDO. È tornato sulla vetta, nell'olimpo del calcio certaldese il vulcanico mister Cristian Dainelli che, con il suo Tranceria Camilla, si è portato a casa la 38ª edizione del torneo Carioca di Certaldo, la storica competizione di calcio a 7 che ogni estate infiamma la comunità.
La vittima sacrificale è stato il Prisma di capitan David Noci che fino all'ultimo ha accarezzato il sogno, svanito in una sconfitta di misura di una sola rete: 3-2 il finale a favore del Tranceria, guidato dal presidente Volpini, capace in due anni di tornare nell'albo d'oro del torneo. Torneo a cui solo gli abitanti di Certaldo possono partecipare. Una regola che rende unica e avvincente la competizione che si tiene fra maggio e luglio al campo di terra battuta in via Carlo Marx.
Proprio in mezzo a questo manto dove non ci sono barriere, con tifosi e amici pronti persino a dare una pacca sulla spalla o un incoraggiamento ai propri beniamini, si è consumata la finale. Sono stati 60 minuti non spettacolari in termini di gioco ma avvincenti per gol ed errori. Al 13' è Melucci per il Prisma ad aprire le danze, rimesse subito in parità dal guizzo di Mugnaini. Poco dopo è bomber Peter Gironi a completare la rimonta del Tranceria che però viene nuovamente raggiunta da Emanuele Alfani. All'intervallo si va così sul 2-2 e nella ripresa, prima Recchi e poi Purpura, falliscono due calci di rigore, lasciando il risultato ancora bloccato. Ci deve pensare così in mischia, con un tocco misura, Moussa Sarr a far esplodere di gioia mister Dainelli che a fine partita ha infiammato la platea. «Ringrazio il presidente che mi è stato vicino, i ragazzi con cui ho condiviso gioie ed emozioni incancellabili. Avevo un sogno: ricreare un grande gruppo e tornare a vincere, ce l'ho fatta» spiega in lacrime mister Dainelli. Dall'altra parte il capitano Noci saluta tutti i ragazzi del Prisma: «Una impresa straordinaria, io stesso una volta tagliato il traguardo della finale non credevo a questo risultato. Ci ripresenteremo anche nel 2017, con questa squadra di amici».
Il torneo, organizzato dalla Polisportiva Certaldo, ha visto al momento delle premiazioni, una consegna speciale da parte della famiglia Cellesi ai ragazzi dell'Its per ricordare lo scomparso Fabio. Il 54enne, molto conosciuto a Certaldo, con la sua azienda di impianti idraulici. La Polisportiva Certaldo nei prossimi mesi devolverà inoltre all'associazione genitori ragazzi disabili i soldi raccolti con l'apericena tenutasi con la collaborazione dei Rioni.
Giacomo Bertelli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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