Il Tirreno

Empoli

Riflettori sull’Empoli targato Martusciello

di Alessandro Marmugi

«Alcune cose voglio già vederle. Saponara? Spero che resti»

3 MINUTI DI LETTURA





SESTOLA. Il sipario si sta per alzare. Dopo una settimana di prove non tutto potrà essere perfetto ma il nuovo Empoli ci tiene a fare bella figura alla prima davanti a molto dei suoi tifosi.

E l’amichevole di oggi alle 17 con il Faro Gaggio in quel di Sestola è molto attesa anche perché sarà la prima gara (anche se non ufficiale) di Giovanni Martusciello sulla panchina azzurra. Il mister, intanto, ha già ben chiaro quello che oggi vorrà vedere dai suoi ragazzi. «Mi aspetto di vedere quelle cose che abbiamo provato in questi giorni – spiega – ci sono tre o quattro punti sui quali abbiamo lavorato. Penso alla pressione alta, ai movimenti della linea, tutte cose che per noi sono importanti. Farò due formazioni che giocheranno 45 minuti, al momento sono tutti a disposizione».

Un test utile anche per avere conferme su quanto di buono fatto nel corso di questa prima settimana di lavoro «Il bilancio di questi primi giorni è più che positivo – racconta Martusciello – abbiamo toccato tutti i principi del lavoro avendo risultati alterni e questo fa parte del nostro percorso. Per far sì che questi principi vengano acquisiti sappiamo che serve più tempo, però sono contento di quello che ho visto. Dal punto di vista personale sto vivendo bene questo momento, l’emozione delle prime ore sta lasciando il posto al lavoro, servono lucidità e chiarezza per fare del nostro meglio».

Il mister parla anche dei nuovi. Da Pasqual passando per Bellusci fino ad arrivare a Gilardino. «Si sono integrati subito al meglio – sottolinea – devono lavorare ancora ma l’impatto di tutti è stato ottimo. Stiamo facendo un determinato tipo di lavoro e per farlo al meglio serve la disponibilità dei giocatori. E noi la stiamo trovando. Pasqual e Bellusci, al di là della loro esperienza, stanno toccando qualcosa di nuovo e mi stanno dando risposte importanti. Ovviamente hanno una conoscenza e dei meccanismi meno rodati rispetto agli altri, ma la strada è quella giusta. Gilardino? La presenza di un giocatore così nel gruppo è importante, non solo dal punto di vista degli equilibri interni ma anche per quelle caratteristiche che fino a poco tempo fa non potevano sfruttare. Lui, insieme anche a Levan e a Maccarone, può darci tanto in più anche a livello numerico e una presenza più frequente in area di rigore. Ovviamente dovranno essere bravi tutti e quattro gli attaccanti a dare delle risposte, ma di spazio ne avranno tutti».

Volti nuovi ma anche faccine conosciute. Come quella di Saponara le cui probabilità di permanenza sembrano aumentare. «Non c’è nessun problema riguardo la situazione di Riccardo – spiega Martusciello – in questo momento ho la certezza che resterà, se poi succederà qualcosa di diverso dovrò reagire nella maniera giusta. Ma la mia speranza è che resti, anche se non dipende da me. Si sta allenando bene, è abituato a queste situazioni e sa gestirle».

Tra i “vecchi” poi ci sono Diousse e Maiello che si giocano delle chance importanti per prendere in mano i comandi della regia. «Sono giocatori – spiega Martusciello – che occupano un ruolo importante per il nostro modo di giocare. Sono differenti per caratteristiche, ma sono abituati a giocare in quella posizione. Dovrò capire chi dei due è più avanti, ma ho garanzie da entrambi».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web