Italia
Il nuovo regista? Forse è già in casa...
Summit per Cristante, ma in pole ci sono Diousse e Maiello
EMPOLI. Va in scena “Una poltrona per due”, in casa Empoli. Almeno per ora. Perché come nel fortunato (e divertentissimo) film di John Landis datato 1983 ci sono due protagonisti destinati a contendersi lo stesso ruolo. Si tratta di Assane Diousse e Raffaele Maiello. E, come facile intuire, la posizione in questione è quella che fino a un mese fa è stata occupata (in maniera egregia) da Leandro Paredes: quella del regista.
Giudizio... al campo. Nonostante le voci di mercato che si rincorrono (e di cui ci occuperemo fra qualche riga...), infatti, la sensazione attuale è che l’Empoli non voglia prendere un nuovo play di centrocampo. O almeno non farlo in questa fase del mercato. Sulla lista dei confermati, infatti, ci sono i due specialisti del ruolo. Diousse, classe 1997, è stata la rivelazione della prima parte della scorsa stagione, salvo poi trovare sempre meno spazio, mentre Maiello, classe 1991, è arrivato in prestito biennale dal Napoli dopo una tormentata trattativa col Crotone. Uno era il gioiello del vivaio, l’altro il regista emergente più conteso sul mercato. Alla fine, con un Paredes stellare davanti, entrambi hanno faticato a trovare spazio. Ma le qualità restano e l’idea, appunto, è quella di verificare prime le loro attitudini e semmai cercare rinforzi in un secondo momento. Quindi dovrebbero partire per il ritiro di Sestola, dove avranno modo di dimostrare a Martusciello di valere un ruolo così delicato. E il giudizio del tecnico, ovviamente, alla fine farà la differenza sulle gerarchie interne ma anche sulle eventuali scelte di mercato.
Garanzia Martusciello. E, in questo caso, forse non ci potrebbe essere garanzia migliore proprio del giudizio del nuovo allenatore. Poco meno di un anno fa, infatti, fu proprio lui il primo a prevedere un futuro da regista per Paredes appena arrivato da Roma (aveva consumato due o tre allenamenti con l’Empoli...) come interno di centrocampo o, eventualmente, trequartista.
Il mercato. Questo sembra lo scenario attuale, appunto. Ma in tempi di mercato bisogna stare attenti perché le cose cambiano rapidamente. Tanto che ieri sera i dirigenti azzurri avrebbero incontrato Giuseppe Riso, procuratore di Bryan Cristante. Altro regista di grande prospettive, 1995, che torna al Benfica dopo un anno con più ombre che luci a Palermo. Vuole restare in Italia, l’ex milanista, e così è nato il discorso con l’Empoli ma anche colo Bologna. Salvo colpi di scena comunque non escludibili, insomma, si tratta di un’ipotesi più concreta di altre ma comunque un’ipotesi. Da tenere in considerazione, però, anche perché sia Diousse che Maiello hanno molto mercato. Il primo è già finito nel mirino del Carpi, che potrebbe impiegarlo con continuità in serie B, il secondo piace alla sua ex squadra, il Crotone, e al suo ex allenatore, Drago (che lo vorrebbe a Cesena). Ad oggi, però, non si muovono: devono giocarsi il ruolo di regista del nuovo Empoli.
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