Meteo
Verso la domenica dei lunghi addii
Tanti gli azzurri con la valigia pronta e un futuro nelle big
EMPOLI. Sarà la domenica dei lunghi addii. Certo, per alcuni solo un arrivederci, ma sono molti gli azzurri che “rischiano” di congedarsi dal Castellani nella sfida contro il Torino.
Di sicuro sarà così per i prestiti Zielinski e Paredes, ma non solo. Fra l’altro anche il futuro del polacco e dell’argentino, ad oggi, è tutto da scrivere. La certezza è che rientreranno rispettivamente all’Udinese e alla Roma per fine prestito, ma poi potrebbero prendere strade diverse (è sicuro per il primo, che piace praticamente a mezza Europa), magari al rientro dai rispettivi (e prestigiosi) impegni estivi: gli Europei per l’interno, il Sub 23 e le Olimpiadi di Rio per il regista.
Ma, come detto, ci sono anche altri grandi protagonisti da salutare. Come i gioielli Tonelli, Mario Rui e Saponara. Che il ds Carli, rispettando una parola spesa con tutti i diretti interessati lo scorso anno, ha già messo sul mercato. Non li ha ceduti, però, almeno ad oggi. Tutti e tre, infatti, hanno più di un estimatore sparso per l’Italia e non solo e l’interesse dei dirigenti, ovviamente, è quello di dare vita a vere aste per ricavare il più possibile dalle loro cessioni. O, se ci saranno le possibilità, di provare anche a inserire contro-partite tecniche particolarmente gradite nell’ambito delle operazioni.
Al momento, comunque, la sensazione è che la prima società a bussare alla porta del presidente Corsi, esattamente come la scorsa estate, possa essere il Napoli. Se domenica batterà il Frosinone, infatti, la truppa guidata dall’ex Sarri entrerà nell’Europa che conta (la Champions) passando dalla porta principale (cioé senza i preliminari, con ammissioni diretta alla fase a gironi). Il che, tradotto, significa un gruzzolo importante da investire sul mercato: dai 40 ai 50 miliono in più. E, proprio su indicazione del tecnico, De Laurentiis potrebbe provare un’operazione da tre trasferimenti chiedendo tutti e tre i gioielli di Giampaolo. La scorsa estate, come accennato, accadde qualcosa di simile. Al primo incontro, in un ristorante di Firenze, chiede Valdifiori, Hysaj e Saponara. Ottenne solo il primo, mentre il trasferimento del terzino albanese si concretizzò quasi due mesi dopo e quello del fantasista saltò per il deciso rifiuto dell’Empoli che non voleva indebolire troppo la squadra. L’offerta complessiva, quella sera, fu tra 20 e 21 milioni. Anche stavolta, però, ne dovrebbero servire di più.
Anche perché, come detto, per i tre azzurri le richieste non mancano. E ora che sulla stagione 2015/2016 stanno passando i titoli di coda, almeno alcune delle indiscrezioni finora trapelate sono destinate a trasformarsi in contatti veri e propri e, in alcuni casi, a sfociare in trattative.
Considerazione fin troppo semplice che, di fatto, riporta al punto di partenza. E cioé che quella di domenica pomeriggio, al Castellani, sarà la partita degli addii. O forse degli arrivederci visto che c’è già chi, come Zielinski e Tonelli, non ha nascosto di voler tornare, un giorno, a giocare con la maglia dell’Empoli. Piccoli Maccarone crescono...
@DavidBiuzzi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
