Il presidio
Il nuovo traguardo vale ben 2,3 milioni
È la differenza fra 10º e 11º posto: 5 le avversarie da battere
EMPOLI. Missione decimo posto. Già, perché è questo l'obiettivo che l'Empoli, con la lsavezza matematica in tasca, si è dato in questo finale di campionato. Un traguardo molto più importante di quello che si potrebbe pensare.
Sì, perché quel tanto agognato piazzamento non vale soltanto per la gloria, per poter dire di essere arrivati tra le prime dieci squadre d'Italia. Arrivare decimi significa mettersi in tasca un bel gruzzoletto. Lo aveva detto anche il presidente Corsi, intervistato qualche giorno fa proprio dal nostro giornale e i numeri gli danno ragione (come riportato nella tabella in alto). Una parte degli introiti provenienti dai diritti tv verrà distribuita alle squadre in base al piazzamento in classifica ottenuto in questo campionato. E la volata finale della serie A tiene aperto un certo interesse soprattutto nelle squadre di metà classifica, tra queste anche gli azzurri, che sono pronte in queste ultime due giornate a fare a sportellate per arrivare prime al traguardo.
In base alle norme attualmente in vigore i premi questa stagione saranno distribuiti in base a due criteri Il primo (identico allo scorso anno) prevede l'assegnazione di una cifra ad ogni squadra: si va dai 3,8 milioni di euro alla prima in classifica ai 200.000 euro assegnati all'ultima. Il secondo invece è il criterio meritocratico e riguarda la suddivisione della somma che si è aggiunta rispetto all'anno scorso con l'entrata in vigore del nuovo accordo sui diritti tv. Buona parte di questi introiti verrà percepita dalle prime 10 in classifica e dalle retrocesse che avranno a disposizione il paracadute. Un bel gruzzoletto che permetterebbe a chi arriva decimo di portarsi a casa ben 5,2 milioni di euro. Una cifra importante, soprattutto per una piccola come l'Empoli. E che fa molta gola, visto anche che dal decimo posto in giù i premi si abbassano notevolmente. Chi arriva undicesimo si prende "soltanto" 2,9 milioni, quindi ben 2,3 in meno, che diventano 2,7 per il dodicesimo. La cifra si abbassa in media di 200.000 per ogni posizione verso il basso fino ad arrivare al milione e 800.000 euro che si porta a casa chi arriva al 17° posto. In ballo insomma c'è una bella cifra. E allora in queste due ultime giornate, siamo pronti a scommetterci, andrà in scena una sorta di mini campionato a 6 squadre.
Oltre agli azzurri a giocarsi il decimo posto sulla carta ci sono anche Torino, Genoa, Bologna, Atalanta e Sampdoria. La bagarre è assicurata.
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