«L’Empoli ha qualità personalità e gioco Per noi è un bel test»
Il tecnico del Bologna non dimentica la lezione dell’andata «Ai ragazzi chiedo lo stesso spirito che hanno messo col Genoa»
EMPOLI. Il Bologna va a caccia della salvezza matematica ma, la permanenza in serie A ormai è in cassaforte. Alla vigilia della gara con l'Empoli, il mister rossoblù Roberto Donadoni chiede continuità ai suoi ragazzi: «Il nostro obiettivo è fare una bella partita - spiega - , voglio rivedere l'entusiasmo e la vitalità dell'ultima gara contro il Genoa. Spero che la gara di domenica scorsa abbia dato un segnale alla squadra riguardo l'importanza dell'impatto sull'incontro a prescindere dal livello dell'avversario. Certamente ci sono moduli che possono mettere più a proprio agio alcuni interpreti, ma quello che conta è essere corti e compatti, pronti a chiudere spazi e sfoderare le nostre qualità». Il tecnico poi elogia la banda di Giampaolo: «L'Empoli ha qualità, idee di gioco e personalità: all'andata ci hanno dato una lezione proprio sotto questo punto di vista. Proprio per questo motivo ritengo che la partita di domani possa essere un bel test per noi». In vista del match però Donadoni ha qualche dubbio riguardo alla formazione: «Abbiamo due o tre situazioni da verificare come Donsah, Rizzo ed anche Constant che ha un fastidio al polpaccio. In base anche a queste valutazioni capiremo se riproporre il 4-2-3-1». Parlando di singoli poi l'allenatore degli emiliani si dedica all'analisi sia dei giovani che dei "vecchietti": «Credo che Ferrari sia un giovane di sicuro avvenire con grandi margini di crescita e che ha risposto generalmente in maniera egregia quando chiamato in causa. I veterani sanno che voglio da loro maggior senso di responsabilità: non basta chiedere impegno a parole ma dare in prima persona l'esempio ai compagni. Quando si ha la giusta mentalità non conta poi avere 37 anni o averne 17». Infine uno sguardo al futuro per Donadoni che non sembra intenzionato ad applicare un massiccio turnover: «Se nelle ultime gare darò spazio a chi ha giocato meno, sarà solo per quanto mostrato in settimana e non per gratificare qualcuno. Da giocatore non sarei contento di ricevere qualcosa senza essermela guadagnata». (a.m.)
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