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Tutti con Mchedlidze in attesa del ricorso
L’abbraccio del popolo azzurro alla ripresa degli allenamenti
EMPOLI. Un'ingiustizia bella e buona. Le tre giornate di squalifica inflitte dal giudice sportivo a Levan Mchedlidze dopo il rosso deciso dall’arbitro Paolo Valeri col Carpi non hanno convinto nessuno. Dagli addetti ai lavori fino ai tifosi, tutti si sono schierati con il georgiano. E in queste ore sono state tantissime le dimostrazioni di affetto arrivate all'attaccante azzurro.
L’abbraccio. Un grande abbraccio da parte degli empolesi che si sono stretti attorno a Levan rincuorandolo e prendendone le difese. Lo hanno fatto sui social esprimendo tutto il loro disappunto attraverso gli hashtag #iostoconlevan e #giulemanidalevan. E lo hanno fatto ieri al Castellani alla ripresa degli allenamenti. Il georgiano, come il resto della squadra, è tornato a lavorare al Sussidiario in vista della gara col Bologna e non appena è uscito dal tunnel degli spogliatoi per dirigersi sul campo è stato sommerso dall'affetto dei tifosi. Abbracci, pacche sulle spalle, strette di mano e una frase ricorrente: «Non mollare Levan». E così il georgiano, apparso visibilmente affranto, si è lasciato sfuggire anche qualche sorriso, segno che l'amore degli empolesi è riuscito a tirarlo su di morale in un momento difficile.
I tempi del ricorso. La stagione per Mchedlidze potrebbe essere già finita, ma non è detta l'ultima parola. L'Empoli infatti è pronto a presentare ricorso per chiedere la riduzione della squalifica inflitta all'attaccante. Ieri il club di Monteboro, seguendo l'iter burocratico che si applica in questi casi, ha preannunciato il ricorso. La società azzurra infatti non può far partire ufficialmente il reclamo già questa settimana perché sarebbe considerato un provvedimento d'urgenza e con questo tipo di provvedimento immediato si potrebbe solo chiedere l'annullamento totale della squalifica. Una possibilità remota, se non impossibile, e dunque il club presenterà ufficialmente ricorso lunedì prossimo per chiedere uno sconto, nella speranza che la squalifica possa essere ridotta. Il reclamo sarà discusso alla Corte sportiva di Appello alla fine della prossima settimana, giovedì o al massimo venerdì. Dopodiché il giorno stesso della discussione arriverà il pronunciamento.
Il precedente. Uno sconto potrebbe starci, soprattutto alla luce di alcuni precedenti che potrebbero fare giurisprudenza. È il caso di una gomitata rifilata da Amauri a Giorgio Chiellini in uno Juventus-Parma del marzo 2014. Il brasiliano aveva colpito (involontariamente) in volto il difensore bianconero venendo immediatamente espulso dal direttore di gara e ricevendo poi dal giudice sportivo una squalifica di 3 turni. I gialloblù avevano presentato reclamo e la squalifica di Amauri era stata ridotta a 2 giornate.
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