Il Tirreno

Empoli

«Servirà lo spirito dell’appartenenza»

«Servirà lo spirito dell’appartenenza»

Giampaolo: Il segreto per vincere? Saper interpretare il match

3 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. È la partita più attesa dai tifosi azzurri e l’Empoli questa volta non vuole fallire. Parola di mister Marco Giampaolo che suon la carica in vista della sfida contro la Fiorentina.

«Un derby è sempre una partita particolare - dice il tecnico - una partita a se. Il segreto per interpretarla bene è avere spirito di appartenenza, l’equazione è questa. Oltre a ciò dobbiamo avere la consapevolezza che la partita va giocata sfruttando le nostre caratteristiche. La prestazione di Torino ha ridato fiducia alla squadra è stata una buona settimana, il gruppo si è allenato bene. Posso anche dire con un’attenzione diversa rispetto al solito, siamo pronti. L’orario? È un orario insolito – ammette Giampaolo – ma ormai ci siamo adeguati non è una novità».

La Fiorentina arriva da un momento difficile ma l’allenatore azzurro non si fida dei gigliati «La Fiorentina è una squadra forte hanno una batteria di attaccanti importanti e ritroveranno anche Kalinic. Hanno grande qualità giocano a calcio e prediligono tenere la palla a terra. Se li fai giocare sono tra le migliori squadre d’Italia. Se sbagli qualcosa loro sanno venire fuori palla al piede e sanno farti male, è una squadra che sta bene in campo, ci assomigliamo per filosofia anche se la disposizione in campo è diversa. La differenza la faranno i piccoli particolari». L’Empoli vuole vincere per regalare una gioia ai suoi tifosi e chiudere definitivamente il discorso salvezza. «Di motivazioni per far bene ce ne sono tante – ammette Giampaolo - , tra queste anche il raggiungere la salvezza, possiamo dare una soddisfazione al nostro popolo. La posta in palio è alta, questa è una partita che se la vinci, la vinci bene. Per questo dovremo Interpretarla nel modo giusto come nel primo tempo della gara di andata».

Sul fatto che possa essere la gara della svolta per chiudere al meglio il campionato il tecnico non ha dubbi.

«I ragazzi sanno che noi non possiamo chiudere così il campionato. È chiaro che gli ultimi risultati non sono frutto di una volontà però una rinnovata rabbia non guasta mai. La partita è fatta di momenti e noi dobbiamo aumentare l’attenzione, stare attenti a tutti gli aspetti del match. Dobbiamo avere la rabbia giusta e metterla in campo. Non farlo sarebbe un insulto a quanto dimostrato nel girone di andata e gli alibi arrivano fino ad un certo punto. In mezzo ci sono tanti fattori e io mi aspetto una reazione dai ragazzi». Infine l’allenatore azzurro parla della probabile formazione e del suo futuro. «Costa non è tra i convocati – dice al suo posto giocherà Cosic. Io al posto di Paulo Sousa? Parliamo di nulla, i giornali non li leggo, vivo di quello che ho oggi. Alleno l’Empoli una squadra che mi dà soddisfazione, vivo di quello che ho».

Alessandro Marmugi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera