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Empoli

Se la cena dello sportivo è a base... di cinghiale

di Alessandro Marmugi
Se la cena dello sportivo è a base... di cinghiale

L’Arci Cerreto Guidi sceglie l’ironia e la tavola per finanziare la stagione Anche i calciatori abbandoneranno scarpette e pallone per servire gli ospiti

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CERRETO GUIDI. Un buon attacco, il capocannoniere del girone e la migliore difesa. Ecco i segreti dell’Arci Cerreto Guidi, che sta disputando un grande campionato in serie Amatori e sta lottando per la promozione in A2.

Vincere... a tavolo. Ma dove riescono a dare il meglio di loro i ragazzi di mister Giovannini è sicuramente… a tavola. Già, perché come ogni squadra Uisp che si rispetti anche il Cerreto deve fare di necessità virtù e cercare in qualche modo fondi per finanziare la propria attività sportiva. Gli sponsor che elargiscono soldi come se piovesse ormai non esistono più e allora tanto vale darsi da fare, rimboccarsi le maniche e infilarsi il grembiule. E così ecco che venerdì 18 marzo andrà in scena una nuova edizione della “Cena dello sportivo”. Al circolo Arci Rossetti dirigenti e calciatori della società gialloverde si trasformeranno in camerieri per allestire i locali, apparecchiare e servire gli ospiti che si presenteranno a cena. Via la divisa da gioco dunque, dentro quella da ristoratori. «Si tratta di un modo per raccogliere un po’ di fondi per affrontare la stagione sportiva – spiega Federico Reali, calciatore e dirigente della squadra – cerchiamo di raccogliere una piccola somma che ci aiuti a coprire le spese di base, come l’acquisto dei calzini nuovi, dei palloni e tutte quelle piccole cose che per una squadra Uisp sono fondamentali».

Colori e cibo. La tavola sarà rigorosamente apparecchiata con i colori societari, il giallo e il verde e ai fornelli ci saranno dei cuochi d’ eccezione gli stessi che cucinano per la locale sagra del papero e del cinghiale. Il menù insomma sarà da leccarsi i baffi, grazie anche al buon vino offerto dall’azienda vinicola Giorni di Cerreto. E proprio alle pietanze è legato anche il nome della serata. «L’abbiamo ribattezzata cena dello sportivo per dargli un nome ironico – racconta ancora Reali – di solito, infatti, gli atleti e gli sportivi professionisti devono sempre avere un tipo di alimentazione molto controllata, passata in bianco bresaola e poco altro. Noi invece ci scateneremo con primi e secondi a base di cinghiale, una cena non proprio da atleti».

Occhio alla bilancia. Anche se il mister, in qualche modo, dovrà tenere d’occhio i suoi giocatori visto che il giorno successivo alla cena ci sarà un importantissimo match contro la capolista Vinci Veritas. Una sfida che potrebbe decidere le sorti del campionato del Cerreto e dunque un eventuale promozione o l’accesso ai playoff per conquistare la serie A2. Per brindare quindi bisognerà casomai aspettare il risultato della partita. La cena, in ogni caso, è aperta a tutti e chi volesse partecipare, per mangiare bene e per dare una mano al Cerreto, può chiamare Federico al numero 335/6668690.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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