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Sul campo di Capraia fra buche, erbacce e pozze
Sale la protesta delle squadre per una struttura su cui ormai è difficile giocare Non c’è interesse per il bando del Comune e i soldi della Regione vanno a Limite
CAPRAIA. Un campo tra i migliori della zona che sarà completamente rifatto, un altro, tra i peggiori di tutto il circondario che resterà com'è ovvero in pessime condizioni. A Limte e Capraia scoppia la polemica per le migliorie agli impianti sportivi dedicati al calcio.
Il caso. Pochi giorni fa, infatti, il Comune ha comunicato di aver ricevuto un contributo regionale, pari a 20.000 euro per l'adeguamento del campo sportivo Cecchi di Limite. Sarà effettuato il rifacimento del manto erboso principale e saranno adeguate le strutture frequentate ogni giorno da centinaia di bambini e ragazzi del territorio. Tutto molto bello se non fosse che di un altro impianto sembra che ci si sia completamente dimenticati. Si tratta della struttura di Capraia che versa decisamente in pessime condizioni. Un campo minore per qualcuno, ma non per le tante squadre, amatoriali ma anche di categoria, che nell'arco della settimana affollano il terreno di gioco. Come ad esempio la Cdp Limite e il Ferrari Allarmi, le due squadre limitesi (una storica, l'altra più recente come fondazione) che si fanno onore nel campionato amatoriale. Ma nel corso della settimana anche il Malmantile di Seconda categoria è una volta a settimana anche il Limite (Pima) si allenano li. O almeno ci provano visto le pessime condizioni in cui versa il terreno di gioco
La protesta. Dall'inizio della stagione, ormai, il terreno è abbandonato alle intemperie e tra buche, avvallamenti, pozze e ciuffi di erbacce non si riesce proprio più a giocare. Anche pali e traverse delle porte sono arrugginiti e in condizioni precarie e le reti delle porte sono logore e consumate. Da qualche mese ormai il Comune ha realizzato un nuovo bando per la gestione della struttura, bando riproposto più e più volte ma andato sempre deserto. Nessuno se la sente di prendere in gestione la struttura visto che le condizioni del nuovo bando non sono certo vantaggiose. Non sono previsti aiuti economici per la gestione dell'impianto, ma soprattutto chi deciderà di occuparsi della struttura dovrà sborsare circa 6.000 euro per il rifacimento del manto in sintetico del campo di calcetto che fa parte della struttura. Si era parlato di un interesse del Limite e del Montelupo, che avrebbero potuto prendere in gestione congiuntamente l'impianto, ma per ora nessuno si è fatto vivo. È così ogni due mesi viene rinnovata la gestione al Viola Club Capraia, e nello specifico a Mauro Arzilli, che deve fare fronte ogni giorno a tante problematiche. Insomma, speriamo che dai lavori al Cecchi avanzi qualche spicciolo o che siano trovate risorse per rendere più accogliente Capraia, il campo dimenticato.
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