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Il Vitolini è tornato a casa con impegno e... ingegno
La struttura recuperata con il sacrificio dei dirigenti e dell’intera frazione Ora il sogno è quello di intitolare il campo al presidentissimo Mario Proietti
VITOLINI. Il sogno finalmente si è avverato. Dopo oltre un anno e mezzo di lavoro e sofferenza il Vitolini ha riabbracciato... il campo di casa. Ne è passata di acqua sotto i ponti dal momento in cui l'impianto era diventato off limits. Prima i problemi tra gestore e Comune di Vinci, poi la tromba d'aria, le visite dei vandali e i bandi non andati a buon fine. Ma finalmente Galligani e i suoi ragazzi sono tornati a casa.
Aria di casa. Su quel campo che gli abitanti di Vitolini avevano costruito con le loro mani e che oggi ancora una volta gli abitanti della frazione hanno riportato a nuovo splendore. Nella frazione sono tanti i servizi che mancano, ma perlomeno è tornato il calcio. Il merito è dei dirigenti della squadra in nero che hanno lottato strenuamente e che dopo essersi aggiudicati il bando per la gestione hanno iniziato i lavori di ristrutturazione. Si sono impegnati anima e corpo sfruttando quei pochi momenti liberi dal lavoro. Mattina, pomeriggio, notte: hanno lavorato ad ogni ora per rimettere su l'impianto. E così sono state completamente rimesse a nuovo le panchine, è stata riparata la recinzione esterna in quei 30 metri che si erano rotti. Rullo alla mano i dirigenti hanno imbiancato gli spogliatoi, riparato la caldaia, migliorato le docce e riquadrato il campo che era incolto ed abbandonato da tempo. Claudio Giovannini, Matteo Quintili, Gianluca Lupi, Gianni Lupi, Alessandro Tesi e Yuri Baldacci: sono loro che si sono dati da fare senza sosta, qualcuno anche nel pomeriggio del 31 dicembre, quando c'era da tagliare l'erba con il trattore.
La forza delle idee. Impegno ma anche ingegno visto che la macchina per rigare il campo che non funzionava da tempo è stata aggiustata proprio da loro con ore di parsimonioso lavoro. Anche le reti delle porte sono state rinnovate e hanno fatto bella mostra di loro sabato pomeriggio nel match di inaugurazione che ha visto i padroni di casa festeggiare al meglio con una vittoria su La Fonte. A segnare oltre a Leoncini ci ha pensato anche Gianluca “Piombo” Proietti che ha battezzato con un gol la riapertura dell'impianto tanto sognata da suo padre Mario Proietti, storico presidente della società scomparso 10 mesi fa. Sarebbe stato contento di veder tornare la sua squadra nel campo di casa e i ragazzi hanno voluto dedicargli la vittoria nel match con La Fonte. Adesso il prossimo passo è organizzare a settembre l'inaugurazione ufficiale, con la speranza magari di poter scoprire in quella data una targa. Il Vitolini infatti chiederà ufficialmente al comune di Vinci di intitolare l'impianto proprio a Mario Proietti. Sarebbe la miglior conclusione per una storia che ha mostrato, oggi come accadde tanti anni fa, quanto sia grande il cuore degli abitanti di Vitolini.
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