Il Tirreno

Empoli

casa azzurri»VERSO LA TRASFERTA AL BENTEGODI

di Alessandro Marmugi

EMPOLI. È ora di togliere la polvere dal cilindro e di lucidare la bacchetta magica, il Prestigiatore è pronto a tornare in campo. Da ieri Daniele Croce ha ripreso a lavorare in gruppo dopo oltre due...

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EMPOLI. È ora di togliere la polvere dal cilindro e di lucidare la bacchetta magica, il Prestigiatore è pronto a tornare in campo. Da ieri Daniele Croce ha ripreso a lavorare in gruppo dopo oltre due mesi di stop. Era il 28 settembre infatti quando in quel di Frosinone fu costretto a lasciare il campo.

Ora il peggio è passato e per lui comincia un altro campionato. «Sono rientrato in gruppo finalmente – racconta il centrocampista – Sono contento perché ho risposto bene all’allenamento e non ho avuto problemi nel recupero. Ho tantissima voglia di tornare in campo, non mi era mai capitato di stare fermo così tanto tempo e a star fuori si soffre molto di più che a stare in campo. La cosa buona e che mi ha fatto soffrire un po’ di meno – rivela - è che abbiamo avuto grandissimi risultati siamo una squadra in salute e sono contento di ritrovarla così bene».

Proprio dopo la partita di Frosinone, dalla batosta al Matusa l’Empoli ha ripreso a marciare spedito e a fare punti. «Da Frosinone in poi è cambiato tutto – dice Croce – da quella partita che è stata la batosta più brutta che abbiamo subito quest’anno ci siamo rialzati benissimo e ora abbiamo più consapevolezza nei nostri mezzi, sappiamo di essere una squadra forte e lo stiamo dimostrando ogni domenica. Con la Lazio è stata una partita diversa siamo andati in difficoltà dal punto di vista del gioco, ma siamo riusciti a vincere lo stesso sapendo soffrire, questo è un aspetto positivo». Adesso arriva un momento cruciale del campionato. Gli azzurri affronteranno in successione Verona, Carpi e Bologna le ultime tre squadre della classifica. «Più che ai punti dobbiamo pensare alle prestazione di domenica in domenica. Sappiamo che ci aspettano tre partite decisive, forse il nodo cruciale del campionato, probabilmente passare indenni queste gare, continuare su questo trend positivo vorrebbe dire andare a Natale con una buona posizione di classifica e in un buono stato mentale. A Verona domenica troveremo un clima infuocato, quando si cambia allenatore nelle prime due partite ci sono forti stimoli, c’è sempre una reazione da parte della squadra, dobbiamo sapere delle difficoltà a cui andiamo incontro, la gara del Bentegodi si giocherà più a livello mentale che sul piano tecnico». Contro gli scaligeri, croce potrebbe subito andare in panchina. «Dopo due mesi che sono fuori mi manca sicuramente il ritmo partita, ma quello mi verrà automaticamente continuando ad allenarmi con la squadra. Voglio provare a dare il mio contributo da subito - conclude il prestigiatore –per piccolo o grande che possa essere, per poi arrivare alla sosta pronto per lavorare al meglio».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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