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Empoli

Skorupski è sicuro «Il calore degli ultrà ci ha dato la carica»

di Alessandro Marmugi
Skorupski è sicuro «Il calore degli ultrà ci ha dato la carica»

Il portiere proverà a fermare il super attacco viola «È una partita durissima, però possiamo farcela»

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EMPOLI. Cosa voglia dire giocare un derby Lukasz Skorupski lo sa bene. Ha vissuto quello della capitale, tra Roma e Lazio, uno dei più accesi d'Italia. Ma per il portiere polacco il match che si giocherà domenica al Franchi non è certo meno carico di emozioni e di rivalità, anzi. «A Roma ho vissuto tanti momenti di questo tipo quando c'era il derby – dice – è una partita sentitissima, come lo è questa. I tifosi ci tengono molto, sia quelli dell'Empoli ma anche quelli della Fiorentina. È stato bellissimo avere gli ultrà l'altro giorno all'allenamento, personalmente la loro presenza mi ha caricato tantissimo. Speriamo di potergli regalare un risultato positivo».

Obiettivo uno soltanto: provare a fare l'impresa e portare a casa una vittoria. «Proveremo a vincere e credo che potremmo farcela, questo è il nostro obiettivo – dice con sicurezza il portiere – la Fiorentina è una bella squadra, però noi stiamo lavorando sempre bene e non abbiamo paura di nessuno. Davanti ci troveremo grandi giocatori, grandi attaccanti, ma io non penso a questo, il mio unico scopo è non prendere gol e magari speriamo di segnarne qualcuno noi. Cosa ci ha detto il mister? Non posso dirlo, è un segreto – dice sorridendo – siamo al 100% e stiamo lavorando al meglio per portare a casa un buon risultato».

Per Skorupski il match con la Fiorentina evocano brutti ricordi. «Un anno fa in Europa League contro la Fiorentina ho commesso un brutto errore, non è stata una bella partita per me, questa volta però spero di fare meglio e di aiutare i miei compagni a conquistare i tre punti. Mi trovo molto bene qui ad Empoli – aggiunge parlando di questi primi mesi in azzurro – a Roma in due anni non ho giocato tanto e con la società ho deciso di venire qui. Al momento le cose stanno andando bene, sono contento che Giampaolo mi stia dando fiducia, spero di ripagarla. Il ruolo del portiere – aggiunge – probabilmente è il più importante, se sbaglio io prendiamo gol, se sbaglia un attaccante non succede niente. Ho 24 anni, sto crescendo e penso di essere sulla strada giusta. Spero di migliorare sempre di più ogni partita che passa».

E Lukasz lo sta già facendo una parata dietro l’altra, su la più bella lui non ha dubbi. «Ce ne sono state tante in questo inizio di stagione – racconta – la più bella secondo me è quella che ho fatto ad Udine. È stata sicuramente la parata più difficile fino ad adesso».

A suon di palloni respinti il polacco spera di potersi riconquistare la maglia della nazionale. «Spero di tornarci – confida – mi sento spesso con l’allenatore, lui mi conosce perché mi ha allenato quando ero in Polonia. Lui mi dice che devo lavorare molto e poi vedremo. I portieri del mio paese sono forti, giocano tutti in grandi squadre non è facile trovare il posto. Il mio sogno è andare agli Europei, ma per ora penso all’Empoli».

E a proposito di Polonia Skorupski non potrà sfidare in un personalissimo derby l’amico Blaszczykowski, infortunato e costretto a vedere la partita dalla tribuna. «Kuba ho avuto il piacere di conoscerlo in nazionale – racconta il numero 28 azzurro – è una brava persona ed un ottimo calciatore. Mi dispiace perché è infortunato, sarebbe stato bello affrontarlo, visto anche che si tratta di una partita importante come il derby. In Polonia abbiamo grandi giocatori adesso, Il calcio polacco è migliorato molto. Prima non era così, adesso stiamo crescendo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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