Italia
Skorupski è sicuro «Il calore degli ultrà ci ha dato la carica»
Il portiere proverà a fermare il super attacco viola «È una partita durissima, però possiamo farcela»
EMPOLI. Cosa voglia dire giocare un derby Lukasz Skorupski lo sa bene. Ha vissuto quello della capitale, tra Roma e Lazio, uno dei più accesi d'Italia. Ma per il portiere polacco il match che si giocherà domenica al Franchi non è certo meno carico di emozioni e di rivalità, anzi. «A Roma ho vissuto tanti momenti di questo tipo quando c'era il derby – dice – è una partita sentitissima, come lo è questa. I tifosi ci tengono molto, sia quelli dell'Empoli ma anche quelli della Fiorentina. È stato bellissimo avere gli ultrà l'altro giorno all'allenamento, personalmente la loro presenza mi ha caricato tantissimo. Speriamo di potergli regalare un risultato positivo».
Obiettivo uno soltanto: provare a fare l'impresa e portare a casa una vittoria. «Proveremo a vincere e credo che potremmo farcela, questo è il nostro obiettivo – dice con sicurezza il portiere – la Fiorentina è una bella squadra, però noi stiamo lavorando sempre bene e non abbiamo paura di nessuno. Davanti ci troveremo grandi giocatori, grandi attaccanti, ma io non penso a questo, il mio unico scopo è non prendere gol e magari speriamo di segnarne qualcuno noi. Cosa ci ha detto il mister? Non posso dirlo, è un segreto – dice sorridendo – siamo al 100% e stiamo lavorando al meglio per portare a casa un buon risultato».
Per Skorupski il match con la Fiorentina evocano brutti ricordi. «Un anno fa in Europa League contro la Fiorentina ho commesso un brutto errore, non è stata una bella partita per me, questa volta però spero di fare meglio e di aiutare i miei compagni a conquistare i tre punti. Mi trovo molto bene qui ad Empoli – aggiunge parlando di questi primi mesi in azzurro – a Roma in due anni non ho giocato tanto e con la società ho deciso di venire qui. Al momento le cose stanno andando bene, sono contento che Giampaolo mi stia dando fiducia, spero di ripagarla. Il ruolo del portiere – aggiunge – probabilmente è il più importante, se sbaglio io prendiamo gol, se sbaglia un attaccante non succede niente. Ho 24 anni, sto crescendo e penso di essere sulla strada giusta. Spero di migliorare sempre di più ogni partita che passa».
E Lukasz lo sta già facendo una parata dietro l’altra, su la più bella lui non ha dubbi. «Ce ne sono state tante in questo inizio di stagione – racconta – la più bella secondo me è quella che ho fatto ad Udine. È stata sicuramente la parata più difficile fino ad adesso».
A suon di palloni respinti il polacco spera di potersi riconquistare la maglia della nazionale. «Spero di tornarci – confida – mi sento spesso con l’allenatore, lui mi conosce perché mi ha allenato quando ero in Polonia. Lui mi dice che devo lavorare molto e poi vedremo. I portieri del mio paese sono forti, giocano tutti in grandi squadre non è facile trovare il posto. Il mio sogno è andare agli Europei, ma per ora penso all’Empoli».
E a proposito di Polonia Skorupski non potrà sfidare in un personalissimo derby l’amico Blaszczykowski, infortunato e costretto a vedere la partita dalla tribuna. «Kuba ho avuto il piacere di conoscerlo in nazionale – racconta il numero 28 azzurro – è una brava persona ed un ottimo calciatore. Mi dispiace perché è infortunato, sarebbe stato bello affrontarlo, visto anche che si tratta di una partita importante come il derby. In Polonia abbiamo grandi giocatori adesso, Il calcio polacco è migliorato molto. Prima non era così, adesso stiamo crescendo».
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